Hayabusa Station Festival, la grande festa della moto di serie più veloce del mondo
L’Hayabusa Station Festival, all’inizio di agosto richiama gli appassionati della sport tourer di Hamamatsu nella prefettura di Tottori, in Giappone, , presso la storica stazione ferroviaria di Hayabusa
Per gli appassionati, la Suzuki Hayabusa è più di una moto, ormai è un mito, una filosofia che accomuna migliaia di motociclisti. Al punto che ormai è diventato un evento imperdibile l’Hayabusa Station Festival, il grande raduno annuale che all’inizio di agosto richiama gli appassionati della sport tourer di Hamamatsu nella prefettura di Tottori, in Giappone, presso la storica stazione ferroviaria di Hayabusa, inaugurate nel 1929 e riconosciuta come bene culturale tangibile del Paese del sol levante.
Il primo nel 2008
Visto il nome, è stata scelta come sede del grande raduno nato nel 2008: cominciarono appena in sette, oramai le presenze sono dell’ordine di 3000 partecipanti. È un evento importante, tanto che per l’occasione viene messo in servizio uno speciale treno decorato con la livrea e i loghi della. Hayabusa.
Quest’anno si è tenuto domenica scorsa, 2 agosto, e sebbene gli organizzatori non abbiano ancora divulgato il numero dei partecipanti, siamo sempre nell’ordine di 3000 motociclette. Oramai è divenuto una tradizione e celebra una motocicletta che ha segnato una svolta nel mondo delle due Ruote. Venne presentata nel 1999 ed ha già attraversato tre generazioni: la prima Hayabusa aveva una cilindrata di 1299 cm³ e 175 CV, superava i 312 km/h ebbe era caratterizzata da una silhouette frutto di lunghi studi in galleria del vento e fortemente orientata all’efficienza aerodinamica. L’anno dopo per evitare blocchi e normative restrittive da parte dei governi europei, preoccupati dalla corsa alle prestazioni, le Case giapponesi si accordarono per limitare le prestazioni al di sotto dei 300 km/h e la. Hayabusa 1999 rimase l’unica moto di serie ad avere superato ufficialmente 300 km/h.
Nel 2008 arrivò la seconda generazione, portata a 1340 cm³ e 197 CV, dotata per la prima volta di gestione elettronica e modificata nell’impianto frenate e nel telaio.
Sparita dal mercato per un po’ di tempo a causa della difficoltà a rispettare le restrizioni della normativa Euro 4, la Hayabusa è tornata nel 2021 con la terza generazione conforme alla normativa Euro 5 ed oggi Euro 5+, con una potenza di 190 CV e un’erogazione ai medi regimi decisamente più fluida; è stato aggiornato anche il pacchetto elettronico incentrato su una piattaforma inerziale a sei assi, che comprende lounch control, quickshifter e controllo di trazione avanzato.
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