Giù le mani dal marchio “Vespa Primavera”
Il Gruppo Piaggio ha ottenuto la registrazione del marchio tridimensionale da parte dell’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale
Ancora più tutela per il marchio “Vespa Primavera”: il Gruppo Piaggio ha ottenuto la registrazione del marchio tridimensionale da parte dell’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), portando a livello europeo quello che già era stato ottenuto in Italia (febbraio 2024) e nel Regno Unito (novembre 2025). È stato riconosciuto il carattere distintivo acquisito dalla forma di “Vespa Primavera” tramite l’uso, e la registrazione del marchio tridimensionale è valida sia per i veicoli a due ruote che per i modellini.
L’Ufficio ha ricordato come Vespa sia “un modello di scooter presente sul mercato dal 1946, la cui reputazione, notorietà e consapevolezza presso il pubblico di riferimento si estendono ben oltre i confini dell’Unione Europea”.
Già in precedenza, il Tribunale dell’Unione Europea aveva riconosciuto il carattere distintivo della forma di Vespa LX.
Dettaglio non trascurabile per un veicolo che, come è ovvio, è soggetto a evoluzioni stilistiche della gamma, l’EUIPO ha specificato che le modifiche non inficiano la tutela “poiché il modello oggetto della domanda può essere considerato un’evoluzione di quelli precedenti, conservandone le caratteristiche distintive”.
C’è anche di più: “poiché il modello oggetto della domanda può essere considerato un’evoluzione di quelli precedenti, conservandone le caratteristiche distintive”.
Insomma, il marchio “Vespa primavera” non si tocca e con questo pronunciamento è stata consolidata la tutela della forma di Vespa nei 27 Paesi dell’Unione Europea, estendendola a tutte le evoluzioni stilistiche fedeli al suo nucleo distintivo. E questo fornisce al Gruppo di Pontedera un efficacissimo strumento per proteggere da ogni tentativo di contraffazione la silhouette che ha fatto la storia dello scooter.
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