Fate in fretta! Riattivato il bonus per moto e scooter elettrici, sconti fino a 4.000 euro
Riparte l'ecobonus per moto e scooter elettrici, i fondi erano stati andati esauriti in poche ore, ma adesso sono tornati disponibili
I fondi per gli incentivi destinati all'acquisto di moto, scooter e veicoli elettrici nel 2026 erano andati esauriti in poche ore, perché molti concessionari li avevano prenotati senza di fatto aver venduto i veicoli. Ora questi soldi sono tornati indietro riaprendo di fatto la campagna degli incentivi, ma bisogna fare in fretta perché finiranno in fretta!
Qui sotto come si ottengono e quanto valgono gli incentivi per il 2026 e quelli programmati dal 2027-2030.
Sconti al massimo solo nel 2026
Il 2026 è l'ultimo anno per ottenere l'Ecobonus introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 per l'acquisto di ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli elettrici o ibridi.
Da oggi è ufficialmente attiva la procedura per ottenere il bonus 2026 che è uguale a quello dello scorso anno, ecco a quanto ammonta:
• 30% del prezzo d'acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro
• 40% del prezzo d'acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro in caso di rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 3 della stessa categoria
Il bonus è accessibile sia da privati che da società, con un tetto massimo di 500 veicoli per lo stesso codice fiscale o partita IVA.
Le regole per ottenere il bonus
Le pratiche burocratiche per ottenere lo sconto vengono fatte dal concessionario, chi compra deve solo pagare. Ma fate attenzione, ci sono alcune regole da rispettare per ottenere i contributi: eccole.
Per ottenere il bonus al 40% bisogna rottamare una moto o uno scooter omologati Euro 0/1/2/3.
Il veicolo rottamato deve essere intestato da almeno 12 mesi a chi sta comprando lo scooter elettrico. Può anche essere di un familiare purché sia “convivente”, cioè abiti nella stessa casa.
Il veicolo da rottamare deve essere consegnato al concessionario contestualmente all’acquisto del nuovo veicolo.
Per avere i contributi si possono rottamare anche i ciclomotori, ma devono essere regolarmente targati: non vanno bene quelli senza targa o con la vecchia targhetta a 5 caratteri.
Gli incentivi valgono per acquistare qualsiasi veicolo di categoria L (moto, scooter, tricicli e quadricicli): si può rottamare una moto a benzina per comprare un quadriciclo elettrico, ma anche un quadriciclo a benzina per una moto elettrica e così via.
Gli incentivi si possono avere anche se si compra lo scooter tramite leasing.
Importi ridotti dal 2027
Nel 2027 invece, rispetto al 2026, gli importi dei nuovi bonus saranno ridotti di circa 1.000 euro . Nel dettaglio, i bonus saranno dunque di
- 20% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 2.000 euro;
- 30% con rottamazione, fino a 3.000 euro.
Vincoli anti-speculazione
Qualcuno, dicevamo, rimarrà escluso. Dal 2027 non potranno infatti beneficiare del bonus le società della filiera, quindi produttori, importatori, distributori e commercianti di moto, scooter, quadricicli e autoveicoli. In pratica, le flotte aziendali restano escluse. Inoltre, altro vincolo pensato per contrastare pratiche speculative, chi acquista con il bonus dovrà tenere il veicolo per almeno 12 mesi prima di rivenderlo.