EICMA 2026 - Hooga, nuovo marchio per un fuoristrada… elettrizzante
L’azienda indiana specializzata nella ricerca e sviluppo di veicoli elettrici ad alte prestazioni debutta a EICMA insieme a Vent
Debutta al Salone di Milano il marchio Hooga, specializzato nel settore dei veicoli elettrici sportivi. È stato fondato da Chen Xiangyang, dirigente del Gruppo cinese Feishen, e da Sallu Ealias di Ape2Race, azienda indiana specializzata nella ricerca e sviluppo di veicoli elettrici ad alte prestazioni. Partecipa all’avventura l’italiana Vent Moto, costruttore motociclistico con una consolidata esperienza nel mercato del fuoristrada, che fornirà un supporto tecnico per l’assemblaggio e lo sviluppo delle attività in Italia.
Il progetto di Hooga spinge al massimo l'integrazione tra motorizzazione, batterie, telaio e sospensioni
Piattaforma per più moto
Il primo prodotto di questa partnership è la famiglia M1, una gamma di quattro modelli le cui consegne dovrebbero iniziare nel primo trimestre del 2027, prima negli Stati Uniti e progressivamente negli altri mercati. C’è una piattaforma unica sviluppata in direzioni differenti, un’architettura concepita per supportare più livelli di prestazioni e configurazioni ciclistiche, con particolare attenzione per l’integrazione tra motorizzazione elettriche, sistema di accumulo, telaio, sospensioni ed ergonomia. L’offerta abbraccia un arco di potenze che va da 16 kW a 38 kW, con batterie di differente capacità.
Il punto di partenza è la M1S, moto elettrica da fuoristrada di medie dimensioni destinata soprattutto alle escursioni in fuoristrada, spinta da un motore da 16 kW alimentato da una batteria da 5 kWh, con ruote 21“ anteriore e 18” posteriore
La M1S ha potenza da 16 kW
Il passo successivo è la M1R, questa pensata per un uso un po’ più intenso, e differenti discipline del fuoristrada, dal trail riding all’enduro fino al motocross; le ruote sono delle medesime dimensioni, le sospensioni RFloxa Ultra43. Salgono le prestazioni: il motore elettrico è ad 88 V e sviluppa una potenza di 28 kW (38 CV) ed è alimentato da batterie da 5,3 kWh.
La M1R è la piattaforma più performante
C’è anche la motard
Come rivela il nome la M1R Supermoto ha una configurazione adatta alla guida su asfalto. I cerchi ruote sono da 17” sia davanti che dietro, e analogamente alla M1R “base” monta sospensioni RFloxa Ultra43, un motore elettrico da 28 kW (38 CV) e un sistema batteria da 5,3 kWh.
Il top di gamma è la M1T, anch’essa destinata ad un uso ad ampio spettro che va dal trail all’enduro fino al motocross, ma con qualche pretesa in più che le viene da un motore elettrico più potente: 38 kW (51 CV) a 96 V e un sistema di batterie da 5,3 kWh. Le ruote sono di 21“ davanti e 18” dietro.
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