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EICMA 2026 - Hero Xpulse 450, l'indiana che deve costare poco

Evoluzione della 200, la Xpulse 450 è una adventure ricca nella dotazione, con cerchi a raggi di 21-18 pollici e motore monocilindrico da 46 CV

Con la nuova Xpulse 450, Hero MotoCorp si prepara a entrare nel segmento delle adventure entry-level di media cilindrata. La moto è stata presentata a EICMA 2026 sotto forma di prototipo e rappresenta una delle novità più interessanti del costruttore indiano, che punta ad ampliare la propria gamma di endurine attualmente composta dalle Xpulse 200 4V e 200 4V PRO

46 CV, sospensioni regolabili

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Cuore del progetto è un monocilindrico quattro tempi di 421 cm³, capace di sviluppare circa 46 CV. La potenza rientra quindi nei limiti previsti per la patente A2. Sul fronte della ciclistica spicca la forcella Kayaba a steli rovesciati, completamente regolabile e con 225 mm di escursione. Le ruote sono da 21 pollici davanti e 18 pollici dietro, una soluzione che conferma l'impostazione da vera adventure.

Ride by wire, TFT "connesso" e prese di ricarica

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Non manca una dotazione elettronica completa. Il comando del gas è Ride by Wire e permette di selezionare quattro modalità di guida, mentre davanti al pilota trova posto uno schermo TFT di grandi dimensioni compatibile con Apple CarPlay, attraverso il quale gestire anche la navigazione. Entrambe le leve al manubrio sono regolabili e sono presenti sia una presa USB sia una classica presa a 12 V.

Quando arriva e quanto costa?

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Per ora Hero non ha comunicato né il prezzo né una data precisa per l'arrivo della moto sul mercato. Il progetto è ancora in fase di sviluppo, ma il debutto sul mercato potrebbe avvenire nel corso del 2027. Resta da capire anche quale sarà il posizionamento economico: la Casa indiana è conosciuta per i prezzi contenuti dei propri modelli e la Xpulse 450 potrebbe seguire questa strada. Un riferimento è la 440, proposta in una fascia di prezzo intorno ai 4.000 euro. Se anche la nuova adventure dovesse mantenersi su livelli simili a quelli della concorrenza più accessibile, potrebbe ritagliarsi uno spazio interessante tra le moto dedicate ai possessori di patente A2.

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