Con questi cerchi bianchi in curva si guida più sicuri
Aiutare i motociclisti nella scelta della traiettoria con una speciale segnaletica orizzontale. Questa l’idea che ha portato alla comparsa di cerchi bianchi su alcune strade tedesche. Funziona?
Traiettoria consigliata?
Fuori dalle città, lungo le extraurbane delle campagne tedesche stanno comparendo sempre più cerchi bianchi tracciati sull’asfalto. Un progetto sperimentale nato per ridurre gli incidenti, che alla luce dei primi risultati è stato esteso ad altri tratti. Tracciati lungo la linea di mezzeria, i cerchi fungerebbero da riferimento visivo per impostare la traiettoria corretta con un obiettivo molto chiaro: mantenere una distanza adeguata dalla mezzeria ed evitare impatti frontali, soprattutto nelle curve a sinistra, da sempre le più critiche.
Test in estensione fino al 2027
L’idea nasce in realtà in Austria, dove già dal 2016 sono state testate diverse soluzioni simili. Secondo il Kuratorium für Verkehrssicherheit, dopo l’introduzione di queste marcature non si sono più registrati incidenti gravi con feriti sui tratti interessati.
Seguito dalla RWTH Aachen, che analizza in modo anonimo i comportamenti dei motociclisti, il progetto sembrerebbe aver già dato buoni risultati anche in Germania, coi dati che evidenziano un cambiamento concreto nello stile di guida e una riduzione degli incidenti. Lungo un tratto nel distretto di Düren, ad esempio, i motociclisti avrebbero scelto una traiettoria sicura il doppio delle volte, mentre le velocità in curva risultano più contenute. In una strada dell’Eifel, addirittura, l’85% dei motociclisti ha seguito la linea suggerita. Così almeno secondo i rilevamenti effettuati tramite apposite telecamere istallate sui tratti di strada interessati. I risultati, insomma, sono incoraggianti e, dati anche i bassissimi costi necessari, il progetto è destinato ad ampliarsi ulteriormente. Nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia la sperimentazione proseguirà fino al 31 ottobre 2027, con l’aggiunta di nuove strade.
Italia: ancora niente cerchi, si punta su controlli e (e multe)
Al momento in Italia questa segnaletica non è prevista né sperimentata su scala significativa. Il nostro approccio alla sicurezza sulle strade extraurbane resta diverso: si interviene soprattutto con limiti di velocità, autovelox e sanzioni, più che con soluzioni visive che aiutino il motociclista a impostare meglio la traiettoria. Un’impostazione insomma che punta più sulla dissuasione che sulla prevenzione attiva…