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Andrea Iannone si dà alle Harley: debutto al Mugello nella Bagger World Cup

Iannone non ha ancora rinunciato al mestiere del pilota, ma cambia orizzonte. Debutterà al Mugello con Niti Racing: per lui il futuro è...  bagger 

Cambia giusto qualcosa...

Andrea Iannone riparte dalla FIM Harley-Davidson Bagger World Cup. Il pilota di Vasto, che vanta successi in MotoGP e nel mondiale Superbike, ha deciso di provare qualcosa di radicalmente diverso e dal GP d'Italia al Mugello (29-31 maggio) salirà in sella a una bagger preparata da Niti Racing. Un salto di paradigma che  fa effetto: dalle moto più estreme che il motociclismo sportivo conosca a moto da turismo americane modificate per correre in pista, con peso ben oltre i due quintali, baricentro alto e schemi tecnici che con le moto da pista (almeno a quelle a cui è abituato il buon Andrea) pure non hanno granché in comune.
A rendere la storia ancora più curiosa c'è un dettaglio non da poco: Iannone arriverà al Mugello senza aver mai provato la moto. Lui stesso lo ha messo in chiaro nel commento all'annuncio, sottolineando di avere un test in meno rispetto agli avversari ma di essere uno che le sfide le va a cercare. L'obiettivo dichiarato è capire il mezzo in fretta ed essere subito competitivo, niente partecipazione passiva: "non sono qui per fare numero". Spiega Angela Khuu (in foto accanto a Iannone), Team Manager, Niti Racing “Dopo un inizio di stagione molto positivo ad Austin, l’arrivo di Andrea è un passo naturale per continuare a crescere. Abbiamo già una base solida con Oscar e Dimas e l’ingresso di un pilota con la sua esperienza e velocità ci dà qualcosa in più come squadra. Siamo curiosi di vedere quanto velocemente si adatterà alla moto e di iniziare a lavorare insieme già dal Mugello.”

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Decimo in griglia, terza moto in Niti Racing

Con il suo ingresso lo schieramento della Bagger World Cup sale a dieci piloti, completando una stagione inaugurale che è partita ad Austin con la vittoria di Oscar Gutiérrez in Gara 2. Niti Racing schiera così tre moto al Mugello: oltre a Iannone, ai blocchi ci saranno lo stesso Gutiérrez e l'indonesiano Dimas Ekky Pratama. La pattuglia italiana si rinforza in modo deciso, perché in griglia c'è anche Filippo Rovelli con il ParkinGO Team: due piloti di casa al GP d'Italia non sono poca cosa per un campionato giovane che ha bisogno di farsi notare in fretta.
Il Mugello, da parte sua, è il palcoscenico ideale per un debutto del genere. Iannone conosce la pista come pochi, e davanti al pubblico italiano la storia si scrive da sola, qualunque sarà il risultato. Dopo la tappa toscana il calendario proseguirà fino al gran finale in Austria. Resta una domanda aperta: quanti giri serviranno al ragazzo di Vasto per entrare nel ritmo? 

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federicofacchinetti
Mer, 06/05/2026 - 12:57
Spiace che non abbia potuto trovare posto nel WSBK e nemmeno nel CIV, adesso si adatta alle BAGGER per rimanere "nel giro", ma ormai è un ex-pilota. Forse è un personaggio troppo "ingombrante", per questo l'hanno un po' snobbato. Non saprei, non seguivo molto i risultati, so che nell'ultimo anno in WSBK non si era mai trovato bene ma addirittura non partecipare al CIV, mi sembra proprio di stop alla carriera. Qui con le bagger mi sa tanto di pubblicità, alla fine credo che non lo paghino nemmeno.