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Valentino Rossi: “Abbiamo fatto un passo avanti”

Valentino Rossi chiude la gara portoghese in settima posizione, il suo miglior risultato in queste tre gare. All’Estoril la sua è la prima Ducati in classifica e i risultati sembrano davvero indicare che la strada è quella giusta… La conferma domani, con i test della MotoGP

Valentino Rossi: “Abbiamo fatto un passo avanti”

Il Dottore ha trovato la cura?

Siamo sempre stati abituati a vedere Rossi là davanti, al top di tutte le classifiche, dove solo i big della MotoGP hanno il diritto di stare. E lui ne aveva più diritto di tutti, dopo innumerevoli gare vinte e nove campionati mondiali conquistati nella sua carriera di pilota. Ma con il passaggio in Ducati le cose sono cambiate. Il Rossi che stava davanti a tutto e tutti è passato nelle retrovie, e la situazione non sembra delle più semplici: problemi, ritardi, incomprensioni… Il Dottore doveva prima di tutto fare una corretta diagnosi, e poi trovare una soluzione, una cura. Ebbene, sembrerebbe proprio che da Jerez le cose siano cambiate e Vale abbia finalmente imboccato la strada giusta. Lo dimostrano i risultati: in questa gara all’Estoril la Ducati numero 46 è arrivata settima a ventisei secondi dal vincitore Casey Stoner, ed è stata la prima delle bolognesi.

I problemi sono chiari, ora dobbiamo risolverli  

Oggi è andata un pochino meglio” – le prime parole di Vale in hospitality Ducati. “In gara abbiamo fatto vedere il buon lavoro delle prove. Siamo migliorati, abbiamo fatto un passo in avanti. Con il team si è lavorato bene e siamo arrivati ad un livello superiore. Per questa gara di oggi ci siamo preparati bene per tutto il weekend, senza avere intoppi. Sapevo cosa aspettarmi. Sono partito bene, spingendo subito sin dall’inizio senza incontrare particolari problemi. Ho mantenuto un passo costante fino alla fine, dove ho cercato di prendere Bautista senza però riuscirci. Perdevo molto nelle parti centrali, dove c’erano più accelerazioni, ed è proprio in questo che non siamo ancora a posto. Questo è il punto sino a dove siamo arrivati. Con queste soluzioni va meglio, ma non siamo ancora abbastanza veloci. Ma finalmente i problemi sono chiari: ora dobbiamo solo risolverli e migliorare. Dalle prossime gare andrà sempre meglio: già da domani, con i test, cercherò qualcosa in più da dare. Abbiamo in programma di provare un motore diverso, con un’erogazione più dolce. Fino a Barcellona non possiamo avere altro, mentre da Silverstone ne arriverà uno nuovo. Non sarà la risposta definitiva ai nostri problemi, ma si tratta di un altro passo verso un miglioramento generale”.
Per vedere se quello a cui Rossi è arrivato è un nuovo punto di partenza o un punto di arrivo (insomma, se non possiamo aspettarci più di tanto) basterà aspettare fino a domani: la giornata di test messa a disposizione alle MotoGP permetterà di capire come stanno le cose, più di tanti discorsi.

 



COMMENTI
Ritratto di andreapaolo68
andreapaolo68 Kawasaki Versys 650 2012
07 Maggio 2012 ore 12:38
Speriamo bene......, la moto GP sta diventando alquanto noiosa, spero che nella prossima gara non mi riaddormenti.
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