SBK – Montella: “Puntiamo in alto ma pensiamo giorno per giorno”
Yari Montella, è andato per tre volte sul terzo gradino del podio, il migliore degli “indipendenti” come già era successo in Repubblica Ceca. Ma non è stato facile
Il round Emilia-Romagna Superbike non è stato solo il grande weekend di Bulega, è stato anche quello di Yari Montella, per tre volte sul terzo gradino del podio, per tre volte il migliore degli “indipendenti” come già era successo in Repubblica Ceca. Ma non è stato facile, soprattutto in Gara 2.
“È stata una domenica impegnativa perché nel pomeriggio le condizioni erano cambiate molto rispetto a ieri ed ho faticato parecchio – spiega –. C’era parecchio vento ed era molto caldo. Non sono partito bene, Bassani mi ha chiuso la strada e Lowes mi ha toccato leggermente per cui ho perso alcune posizioni. Quindi ho dovuto cambiare la mia strategia. Avevo pensato di difendere il terzo posto e invece mi sono trovato a recuperare. È stato difficile perché con questo caldo quando sei nella scia di qualcuno la temperatura delle gomme va su. Per questo motivo mentre ero dietro ad Axel non avevo alcuna possibilità di superarlo: quando lo avvicinavo perdevo il feeling necessario per fare qualcosa di più. Mentalmente mi ero già preparato a finire quarto ma comunque ho cercato di mettergli pressione. Non so se sia stato per quello, in ogni caso ha commesso un errore e nelle condizioni in cui ci trovavamo non te lo puoi permettere. Alla curva 8 avevamo il vento da dietro ed era facile sbagliare. Comunque mi dispiace che sia caduto, so cosa significa perdere una gara, e un podio, davanti al pubblico di casa. Noi comunque abbiamo lavorato bene su questo circuito, anche questa mattina ero molto veloce e sono molto contento di come si sono impegnati i membri del team, tutti. Adesso ci aspetta un piccolo riposo per poi essere pronti alla prossima gara”.
Senza la caduta di Bassani sarebbe stato possibile salire sul podio?
“No, come ho accennato non avevo il feeling per tentare di fare qualcosa di più. Ero già al limite e stando alle sue spalle la sensazione era che non fosse possibile spingersi oltre per puntare al podio”.
Invece è arrivato e per la terza volta in questo weekend, davanti al tuo pubblico. Sei in una fase molto positiva.
“Sì, e voglio ringraziare tutti perché mi hanno dato una carica in più. Non voglio pensare ad altro, voglio solo godermi questo bel momento della mia carriera. Voglio concentrarmi nel tentativo di essere un pilota sempre migliore, fare sempre il massimo e godermi ogni occasione in cui scendo in pista“.
In campionato sei il primo alle spalle delle due Ducati ufficiali, il migliore dei privati. Si può pensare in grande.
“Abbiamo l’obiettivo di finire il campionato al terzo posto e sarebbe una bella cosa. A dire la verità un po’ inaspettata perché non era nelle previsioni, invece siamo qui e continuiamo a ballare. Però dobbiamo continuare a pensare gara per gara migliorando un passo dopo l’altro. Se escludiamo Gara 2, questo di Misano è stato il weekend nel quale sono stato più vicino ai primi, quantomeno a Lecuona, e per il momento questo è proprio il mio obiettivo”.