Pozzo aerodinamico e motore sovralimentato, è la sportiva più folle del 2026
Un enorme condotto che attraversa la moto da parte a parte, un motore monocilindrico sovralimentato e un'aerodinamica innovativa. Ecco come è fatta la WMC Mono RR
La moto con il buco
Invece di cercare di aggirare l'aria, perché non farla passare direttamente attraverso la moto? È questa l'idea alla base della WMC Mono RR, prototipo sviluppato dalla britannica White Motorcycle Concepts sulla base di una Krämer EVO2 690R. La particolarità è immediatamente evidente: un enorme condotto aerodinamico attraversa longitudinalmente la moto, raccogliendo l'aria nella parte anteriore e convogliandola fino all'uscita sotto il codone.

Il condotto centrale che riduce la resistenza dell'aria. Un'idea geniale
Non è, va detto, un'idea completamente nuova. Già nel 2021 WMC aveva presentato la WMC250EV, prototipo elettrico da record caratterizzato proprio da questa soluzione. Una tecnologia della quale avevamo parlato anche in occasione della collaborazione con Pininfarina, impegnata a studiarne una possibile applicazione alle moto stradali. Questa volta, però, gli ingegneri britannici hanno deciso di applicarla a una sportiva con motore a combustione interna. La vedremo a EICMA ma, nel frattempo, diamole un’occhiata più da vicino.
Un 450 sovralimentato al posto del 690
Per ricavare lo spazio necessario al condotto, WMC ha dovuto ripensare buona parte della meccanica. Il monocilindrico KTM da 693 cm³ della Krämer originale è stato sostituito con un più compatto Yamaha da 449 cm³, derivato dalla YZ450F da motocross. La minore cilindrata non deve però trarre in inganno: il motore è stato profondamente modificato e dotato di un compressore centrifugo Rotrex C15-20, abbinato a un intercooler. L'obiettivo è ottenere prestazioni paragonabili a quelle del propulsore 690, occupando però molto meno spazio.
La particolare disposizione della testata Yamaha, con aspirazione anteriore e scarico posteriore, ha facilitato inoltre l'integrazione del motore con il condotto aerodinamico. Gli ingegneri hanno quindi riprogettato il serbatoio, mantenendo una capacità di 12 litri, e realizzato diversi componenti strutturali in materiale composito. Nonostante le modifiche, la posizione di guida, l'altezza della sella e le principali geometrie ciclistiche rimangono quelle della Krämer originale.
Meno resistenza, più efficienza
Secondo i dati diffusi da WMC, le simulazioni fluidodinamiche hanno evidenziato una riduzione della resistenza aerodinamica del 16,4% rispetto alla moto di partenza. Ancora più significativa la diminuzione della portanza, pari al 77%, mentre il rapporto tra portanza e resistenza aerodinamica migliora del 111%. Numeri interessanti, che potrebbero tradursi in una maggiore efficienza e in migliori prestazioni alle alte velocità. Occorre però precisare che si tratta di risultati ottenuti attraverso simulazioni, non ancora di miglioramenti integralmente confermati dalle prove su strada o in pista.
Il prototipo è comunque funzionante e ha già affrontato una prima fase di test fisici, anche all'interno del Catesby Tunnel, nel Regno Unito, utilizzato per effettuare misurazioni aerodinamiche in condizioni controllate.
L'obiettivo: 100 CV per 100 kg
Anche sul fronte delle prestazioni le ambizioni non mancano. Per la prima fase del progetto vengono indicati 75 CV e 125 kg in ordine di marcia, mentre l'obiettivo successivo è decisamente più impegnativo: arrivare a 100 CV per appena 100 kg di peso. Un rapporto peso/potenza di tutto rispetto, anche se per il momento si tratta di traguardi di sviluppo, non di valori definitivi raggiunti e certificati.
Ovviamente, la Mono RR non è destinata alla produzione in serie. È piuttosto un laboratorio viaggiante, attraverso il quale White Motorcycle Concepts intende dimostrare ai costruttori le potenzialità della propria tecnologia.
Il prototipo sarà esposto a EICMA 2026, dal 3 all'8 novembre, insieme alla WMC250EV. Chissà che qualcuna delle soluzioni sviluppate dagli ingegneri britannici non finisca, in futuro, anche su una moto di serie.

Una vista frontale del condotto che attraversa la moto
Foto e immagini