Moto Guzzi T500, è l'ora di The Trip. Come sarà?
Due giorni al debutto della Guzzi col bicilindrico parallelo 457. Il teaser mostra poco, le foto spia molto. Ecco cosa sappiamo e come potrebbe essere
Il segreto svelato mercoledì
Il 28 ottobre a Mandello del Lario Moto Guzzi toglie il velo a The Trip e, con lei, a un'idea che fino a tre anni fa sarebbe sembrata un'eresia: una Guzzi senza il bicilindrico a V trasversale. Il teaser pubblicato sui social nei giorni scorsi (qui sotto) dura un attimo e mostra meno di quanto nasconda, ma tanto basta per capire che il percorso iniziato con le prime foto spia del dicembre 2023 è arrivato in fondo.
Il nome, poi, non è più un'indiscrezione: il Gruppo Piaggio ha registrato a giugno il marchio "The Trip 500" e l'ipotesi Stornello, per un po' presa in considerazione, è finita in soffitta. Per comodità preferiamo chiamarla T 500...
Una settimana dopo la presentazione la moto sarà a EICMA, dal 3 all'8 novembre a Rho, dove si prenderà buona parte dell'attenzione nello stand dell'Aquila. Il momento non è casuale: Guzzi festeggia i 105 anni e ha appena inaugurato la nuova fabbrica e il museo. Un'annata di cambiamenti, e la The Trip è il più grosso di tutti.

In questa pagina tre interpretazioni digitali ci come potrebbe essere la nuova 500 di Mandello
Cosa si vede e cosa si sa
Nei pochi fotogrammi del teaser si intravede una naked dalle proporzioni moderne più che da modern classic: serbatoio importante che scende verso la sella, frontale raccolto, coda corta. Il faro è tondo, con la luce diurna stilizzata al centro come su V7 e V85 TT, e il fanalino posteriore riprende quello della V100 Mandello. Il resto lo raccontano le foto spia degli ultimi mesi: forcella a steli rovesciati, forcellone in alluminio con monoammortizzatore laterale sul lato destro, trasmissione finale a catena al posto del cardano.
Da questo frame si capisce come potrebbe essere la nuova Guzzi
Il motore è Aprilia
Sotto il serbatoio c'è il bicilindrico parallelo di 457 cm³ che il Gruppo Piaggio produce già per Aprilia RS 457 e Tuono 457: frontemarcia, raffreddato a liquido, bialbero a otto valvole, manovellismo a 270°, 47,6 CV a 9.400 giri e 43,5 Nm a 6.700. Numeri da patente A2, e questo spiega tutto: Mandello vuole un biglietto d'ingresso per chi oggi guarda a Triumph Speed 400, Royal Enfield o alle 400-500 cinesi/giapponesi, e un V-twin nuovo di zecca per quella fascia costerebbe troppo. Per lo stesso motivo la produzione dovrebbe avvenire a Baramati, in India, dove le Aprilia 457 vengono già assemblate: una Guzzi indiana, e da qui si sentono già i guzzisti della vecchia guardia affilare i coltelli. Prezzo e dati definitivi arriveranno mercoledì; come riferimento, la Tuono 457 è in listino a 6.599 euro. Noi ab iamo provato a immaginarla, in alto la versione "ripulita" dalle sfocature del teaser, qui in basso invece un'interpretazione in chiave più sportiva. Che ne pensate?
Foto e immagini
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