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Mission impossible. Bezzi sogna la Garelli GTA e il ritorno delle sportive facili

Oberdan Bezzi rispolvera la Garelli GTA e l'idea di una sportiva stradale moderna, bella da guidare tra le curve ma senza estremismi. Il sogno? L'idea è davvero affascinante.

Negli anni Ottanta, la Garelli GTA 125 era una piccola sportiva che puntava tutto sulla leggerezza e sul carattere del suo motore a due tempi. Prodotta dal 1985 al 1987, montava un monocilindrico di 125 cm³ capace di erogare 22,5 CV, con un peso a secco di appena 118 kg. Numeri che raccontano bene lo spirito di un'epoca in cui le ottavo di litro erano vere moto, capaci di regalare soddisfazioni anche senza cilindrate importanti. 

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La Garelli GTA 125 dei primi anni 80

Il sogno di Oberdan Bezzi

A distanza di quarant'anni, il designer Oberdan Bezzi riprende quello spirito con la sua interpretazione della GTA 505. Non si tratta di un modello annunciato dalla casa, ma di una proposta di design che prova a immaginare come potrebbe essere oggi una sportiva stradale ispirata a quel nome.

L'idea è quella di una moto da godersi sulle strade tutte curve, con una linea sportiva e un carattere ben riconoscibile, senza però diventare una supersportiva scomoda e impegnativa. Una moto da usare nel fine settimana, certo, ma anche tutti i giorni, per andare al lavoro o affrontare un tragitto quotidiano senza dover fare i conti con una posizione di guida estrema.

Una bicilindrica cinese per tenere basso il prezzo?

Per trasformare il progetto in qualcosa di più di un esercizio di stile servirebbe una base tecnica credibile. Ed è qui che entra in gioco l'ipotesi di una meccanica bicilindrica di origine cinese: una soluzione che potrebbe consentire di contenere i costi, sfruttando motori e componenti già disponibili sul mercato.

Naturalmente, un prezzo accessibile non dipende soltanto dal motore. Telaio, sospensioni, freni, omologazione, qualità costruttiva e rete di assistenza peserebbero altrettanto sul risultato finale. E convincere un marchio a investire in una sportiva stradale di nicchia non sarebbe affatto scontato.

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Missione impossibile? Però che bella

Una Garelli GTA moderna, con una ciclistica divertente, una potenza gestibile e un prezzo alla portata di molti motociclisti, potrebbe occupare uno spazio interessante tra le sportive più radicali e le naked di tutti i giorni. Per ora resta un sogno su carta, senza annunci di produzione o conferme industriali.

Missione impossibile? Probabilmente. Ma davanti a una proposta così riuscita viene spontaneo chiedersi perché le sportive stradali con questa formula modern classic non possano tornare A volte basterebbe una moto bella, leggera nello spirito e divertente tra le curve. Proprio come questa.

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