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MBE 2026 da record: 180.000 visitatori presenti e oltre 3.000 moto esposte

La 18ª edizione di Motor Bike Expo conferma il ruolo di vetrina internazionale dell'evento scaligero, segnando il record assoluto di visitatori

Successo di pubblico e partecipazione

MBE 2026 ha chiuso con numeri record: gli otto padiglioni coperti e le sei aree esterne di Veronafiere hanno richiamato oltre 700 espositori, provenienti da 20 nazioni (tra cui paesi trainanti come Stati Uniti, Giappone, ed Emirati Arabi), 35 Case motociclistiche e oltre 3.000 moto.  

Sono stati invece ben 180.000 i visitatori nei tre giorni di manifestazione, con un incremento del 7% rispetto all’edizione precedente. Il 32% proveniva dall'estero, confermando la vocazione internazionale dell'evento. A richiamarli un parterre eccezionale, con particolare risalto per il mondo racing, con la massiccia presenza di piloti di caratura mondiale e per l’area della personalizzazione, con protagonisti i migliori customizer della scena mondiale. Un successo che conferma MBE come l'appuntamento di inizio anno più importante per l'intero settore.

"Questi numeri certificano la crescita costante di un progetto nato da un sogno e diventato realtà grazie all’intuizione, al lavoro di squadra e alla passione per le moto di migliaia di appassionati e centinaia di aziende", dichiarano Francesco Agnoletto e Paola Somma, ideatori e organizzatori della manifestazione. "Motor Bike Expo non è solo una fiera: è il luogo dove il mondo della moto si incontra, si confronta con i motociclisti, che sono gli utilizzatori finali dei prodotti. A MBE si possono scoprire le nuove tendenze e capire dov’è orientato il mercato”.

Campioni e protagonisti 

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Tra i nomi di spicco, Andrea Verona, otto titoli mondiali in Enduro, ha raccontato: “È fantastico essere qui, in una manifestazione che ogni anno riesce a crescere e stupire sempre di più. C’è tantissima gente, moltissimo entusiasmo, questa è una vera festa del motociclismo” Anche Billy Bolt, cinque volte campione FIM Super Enduro, ha partecipato all’MBE Trophy Super Enduro:Sono contento di essere venuto qui a Verona… Girando per i vari padiglioni ho visto tante idee e proposte originali, e anche tantissima gente”. 
Non sono mancati i protagonisti del cross, come Tim Gajser, cinque volte campione del mondo: “Non è stata una scelta facile, ma se avevo qualche dubbio su cosa avrei potuto aspettarmi, è svanito non appena ho provato la Yamaha. Il calore dei tifosi, come ho già visto oggi qui al Motor Bike Expo, sarà un’arma in più”.

Novità e premi

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Tra le novità di prodotto, Aprilia ha presentato le grafiche Factory delle sportive e lo scooter SR GT 400, mentre Moto Guzzi ha rinnovato Stelvio, V7 e V85, con il ritorno del leggendario Rosso Monza sulla V7 Sport. BMW Motorrad ha invece esposto la nuova F 450 GS insieme al mondo Heritage, mentre Moto Morini ha puntato su X-Cape 1200 e Alltrhike. 
Il pubblico ha potuto vedere anche le creazioni di Ohvale, SWM, Mondial, Hero, Cyclone e Sym, con modelli tra enduro, scrambler e scooter. 
Sul palco del Pad. 1, Metzeler ha premiato la crew di Befuel con il Metzeler Award 2026 per la show-bike “Midnite Bones”. MBE Premium Selection, in collaborazione con Lowride, ha premiato la Nike di Gallery Motorcycles come Best of Show, insieme a oltre 20 riconoscimenti a moto e piloti, tra cui la Bagger Racing European Cup vinta da Manuel Grandi su Indian Challenger. 
Il “Distretto ruote piccole” del Pad. 9 ha celebrato invece lo Special Moped & Scooter International Contest 2026, vinto dalla Motom 50 del 1959 di Umberto Righi. Sullo Sport Stage, Cristina Siani ha presentato il libro postumo di Giovanni di Pillo, “Se sei incerto… Tieni aperto!”, raccontando la passione del giornalista per il motociclismo. 
Infine, Liqui Moly, main partner, ha rinnovato la partnership per altri tre anni, confermando la centralità di MBE nel connettere i motociclisti con i marchi del settore.

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