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Insta360 X5, la camera 360° perfetta per l'uso in moto

Con l'arrivo della nuova X6, la X5 diventa un acquisto ancora più interessante per chi vuole spendere un po' meno. Tra gli accessori per la moto, supporto a morsetto da manubrio e adattatore che irrigidisce l'asta

Sensori, processore e video

La X5 monta due sensori da 1/1,28", quindi ben più grandi rispetto alla X4, abbinati a una terna di chip dedicati all'elaborazione dell'immagine per riduzione del rumore e sharpening. Il risultato è un miglioramento netto della qualità, soprattutto in condizioni di luce difficile, storico punto debole della generazione precedente. Si registra in 8K a 30 fps oppure 5,7K a 60 fps con HDR, con foto 360° fino a 72 MP. La modalità PureVideo è pensata per la notte e il basso illuminamento, mentre InstaFrame cattura in contemporanea un video piatto in 1080p pronto per la condivisione e il 360° completo per ricavare altre inquadrature. Da sapere: il file esportato arriva a 1080p o 1440p, perché la risoluzione superiore riguarda la cattura sferica prima del ritaglio. Sul consumo va messa in conto una certa fame di energia: in 8K continuo la batteria si scarica in fretta e la camera scalda, anche se la ricarica rapida porta all'80% in 20 minuti.

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 Senza il doppio morsetto l'asta telescopica è troppo sensibile alle sollecitazione della guioda in moto e rischia di perdere la posizione

Robustezza e accessori per la moto

Sul fronte costruttivo la X5 è certificata IP68 e impermeabile fino a 15 metri senza custodia, contro i 10 metri della X4, con vetro delle lenti rinforzato. Novità utile: le lenti sono ora sostituibili in autonomia con un kit dedicato a basso costo. Per l'uso in sella l'ecosistema di supporti fa la differenza. Il supporto da manubrio fissa la camera in posizione stabile, ideale per inquadrature frontali o sul pilota ed è compreso nel bundle moto proposto da Insta360. Come accessorio, non presente nel bundle, ma fondamentale per l'uso in moto è il doppio morsetto (62 euro) che offre un secondo ancoraggio al bastone allungabile, eliminandone così i movimenti non voluti dovuti a vibrazioni e oscillazioni, restituendo immagini più pulite sul veloce e sullo sconnesso. 

È appena arrivata la X6: cosa cambia 

In questi giorni Insta360 ha presentato la X6, la nuova ammiraglia della Serie X, e questo rende la X5 un acquisto più conveniente per chi non insegue l'ultimissimo modello. La X6 alza l'asticella soprattutto sul comparto ottico: monta due sensori Sony quadrati da 1/1,1", il 33% più grandi di quelli della X5, con una resa luminosa per frame dichiarata quattro volte superiore. Sale anche la risoluzione, con 8K nativo a 50 fps contro i 30 fps della X5, colore a 10 bit e Dolby Vision integrato. Migliorano autonomia (140 minuti di 8K/30, 47 in più) e impermeabilità (fino a 20 metri senza custodia contro i 15 della X5). Il corpo è più compatto e il display OLED più luminoso. Tutto questo, però, ha un prezzo diverso: la X6 parte da 699 euro, con il Pack Moto a 781 euro. Chi cerca un'ottima 360° per la moto e vuole risparmiare trova nella X5, ora a 589,99 euro (ma se si cerca su canali paralleli si può trovare ancora a meno), un rapporto qualità-prezzo ancora più valido.

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Come va

Il salto di qualità rispetto alla generazione precedente si sente soprattutto nella gestione della luce: è la prima 360° realmente utilizzabile anche di notte. Sulla moto il formato sferico consente di decidere l'inquadratura in fase di montaggio e ricavare più angolazioni da un solo passaggio, girando una volta sola. Il selfie stick invisibile resta il tratto distintivo del sistema, perché sparisce dall'immagine lasciando solo il soggetto in scena; il doppio supporto per il selfie stick che porta a due i punti di ancoraggio risolve un probelma annoso dell'asta telescopica di insta360, migliorando la stabilità sul veloce ed evitando che l'asta si sposti a causa delle sollecitazioni dell'asfalto. L'audio dei microfoni interni guadagna un antivento integrato che attenua il fruscio dell'aria, aspetto non banale per chi registra in marcia. 

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