NOVITA' MOTOCICLISMO

Esame patente A-moto, abbigliameto tecnico ora obbligatorio per legge

L'esame della patente A (A1, A2, A3) cambia: per la pratica sono state introdotte da qualche settimana alcune novità: cambia in parte il percorso e ora bisogna presentarsi vestiti da veri motociclisti

Esame patente A-moto, abbigliameto tecnico ora obbligatorio per legge
Ecco cosa cambia
Con il decreto dirigenziale del 28 giungo 2013 sono state introdotte alcune modifiche che riguardano lo svolgimento dell'esame pratico per la patente A, ecco quali sono.

1) La prova va sostenuta indossando abbigliamento tecnico: il casco ora deve essere di tipo integrale, poi bisogna obbligatoriamente indossare guanti, giacca con protezioni omologate per gomiti e spalle, scarpe chiuse, pantaloni lunghi e protezioni per le ginocchia. Il completo va indossato non solo durante le prove su circuito chiuso (slalom, corridoio, ostacolo, frenata), ma per tutta la durata dell'esame; quindi, anche nei 25 minuti previsti per la prova su strada.

2) La prova dell'evitamento dell'ostacolo prevista per la patente A andrà eseguita alla velocità in via provvisoria a 30 km/h, almeno fino a quando le Motorizzazioni non potranno allestire circuiti in regola con quanto previsto dalle nuove norme (ci vorrà del tempo...):  di conseguenza è stato diminuito anche il corridoio iniziale utile per raggiungere la velocità previsto, accorciato ora a 29 metri in luogo dei 50 metri previsti.

3) Nella prova dello slalom per la patente A1, la distanza dei 5 coni disposti a raggiera rispetto al cono centrale, sarà di 3,5 metri e non più di 4 metri come previsto in precedenza dalle norme.

Confermato infine l'aumento dei quiz, da ottobre le materie per ottenere pantente A e B saranno identiche (i motociclisti dovranno anche sapere di moto e gli automobilisti di moto), e ai 6.375 quesiti presenti se ne aggiungeranno altri 767. Ottenendo la patente A non sarà così necessario rifare l'esame teorico per la patente B.

 



COMMENTI
Ritratto di jakbo
24 Luglio 2013 ore 22:16
Con le patenti A1 A2 A .Potrebbe essere tutto giusto, ma le moto? Una ragazza che ha conseguito la patente A1 per 125 a sedici anni,poi quella dell'auto a diciotto, e la passione per la moto è tanta e lei vuole passare a una cilindrata 250-300. E obbligata a fare l'esame con un 400 che non ci sono , minimo 500,ma lei è alta 160 cm. e pesa 50kg. essendo le 500 troppo alte ed il peso e difficile da gestire bene da fermo è costretta a rinunciare. Io trovo ciò un assurdità . Del resto si sbandiera tanto la sicurezza ma sembra che proporre alle case motociclistiche di poter regolare l'altezza sella 10 cm. 76-86 che accontenterebbe tutti, come si regolano i sedili di un'auto, sia una cosa impossibile da progettare, più semplice dotare i mezzi di ABS_ Controllo di trazione , Sospensioni intelligenti ecc. Poi se ai semafori succede che c'è una buca sul piede di appoggio e uno si rompe una caviglia perché arriva a stento, non è una questione di sicurezza? La moto è accessibile solo a chi è sopra il metro e settantacinque. altrimenti solo custom ? Grazie (vi seguo da sempre) Giovanni
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