Ducati, c'è il prezzo: "Offerti 2,5 miliardi"
Patritalia svela il valore dell'offerta presentata a Volkswagen per Ducati: sul tavolo 2,5 miliardi di euro. Tra gli obiettivi dichiarati anche una squadra ufficiale composta solo da italiani...
L’offerta è sul tavolo
Annunciata l'intenzione di acquistare Ducati dal Gruppo Volkswagen, Patritalia torna a far parlare di sé e aggiunge nuovi dettagli sul progetto. La holding italiana fondata nel 2025 da Manuel Ros afferma infatti di aver presentato a fine giugno un'offerta da 2,5 miliardi di euro per acquisire il 100% di Ducati Motor Holding, compresi lo stabilimento e la sede storica di Borgo Panigale. Secondo quanto dichiarato, l'obiettivo sarebbe quello di completare l'acquisizione entro la fine del 2026. I piani illustrati da Patritalia non si limitano però al passaggio di proprietà, dato che la holding immagina una Ducati interamente italiana anche nella gestione sportiva. Tra le ipotesi avanzate c'è infatti quella di schierare, a partire dalla stagione 2027, esclusivamente piloti italiani nel team ufficiale, insieme a una struttura composta da personale italiano.
La patriottica missione di Patritalia
Sul proprio sito ufficiale, la holding spiega in modo tanto esplicito quanto "colorito" gli obiettivi che intende perseguire. Patritalia si definisce un'organizzazione nata "dall'amore per la patria e dal senso di ingiustizia nel vedere il capitale industriale e le eccellenze del nostro Paese venduti a soggetti stranieri”.
Tra i passaggi più significativi della presentazione si legge: "La nostra organizzazione ha come unico obiettivo quello di recuperare la proprietà di aziende che fanno parte della nostra identità nazionale e culturale. Vogliamo riportare le imprese italiane in Italia affinché siano gestite, sviluppate e amministrate esclusivamente da cittadini italiani, gli unici in grado di esprimere quella italianità che i vari marchi rappresentano. Gli stranieri non potranno mai farlo.” "La nostra missione - continua - è restituire dignità e valore ai marchi storici, liberandoli dalle aziende e dalle proprietà straniere che spesso non comprendono né rispettano la storia e l'identità dei brand che amministrano."
Ma Volkswagen non cambia posizione
Al di là dei "buoni propositi" della holding (e dei 2,5 miliardi di euro di cui sopra) la situazione però non cambia dato che per il momento dal Gruppo Volkswagen non sono arrivati segnali di apertura di alcun tipo. Al contrario, la posizione resta quella già espressa nei giorni scorsi: "Ducati è un'azienda solida e di grande successo. La revisione del portafoglio fa parte della normale e responsabile gestione del Gruppo, ma al momento non è stata presa alcuna decisione in merito a una vendita di Ducati.” Così, almeno, il gruppo tedesco, che non conferma l'avvio di una trattativa né commenta l'entità dell'offerta annunciata da Patritalia.
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