BMW R 12 G/S SUMO: quando il boxer diventa motard
Cerchi da 17", Pirelli Supercorsa e scarico alto: Classicbike-Raisch trasforma la R 12 G/S in una supermotard. Chiavi in mano costa 10.000 euro
Un'idea nata in pista
Le supermotard nascono quasi sempre da enduro monocilindriche leggere, e a Monaco il genere è stato frequentato di rado. Qualcuno ricorderà la HP2 Megamoto del 2007, boxer da 1.170 cm³ e 113 CV su ruote da 17": bellissima (almeno secondo il parere di chi scrive), rara, cara e ormai roba da collezionisti. Quasi vent'anni dopo l'idea torna, ma dall'esterno. A riprenderla sono i fratelli Raisch, che a Rheda-Wiedenbrück, in Germania, guidano Classicbike-Raisch, officina e negozio di componenti specializzati sulle Heritage BMW e sulle Modern Classic Triumph. Con un passato di supermotard in pista, davanti alla R 12 G/S non hanno visto l'enduro retrò che vedono tutti, ma una base per una motard di grossa cilindrata. Non è una commissione di un cliente: l'hanno costruita per sé, e il risultato si chiama SUMO.
Ruote stradali, gambe lunghe
Il motore non è stato toccato, e del resto non ce n'era bisogno: il bicilindrico boxer da 1.170 cm³ raffreddato ad aria e olio continua a erogare 109 CV a 7.000 giri e 115 Nm a 6.500. Restano anche la forcella a steli rovesciati da 45 mm regolabile, il Paralever con trasmissione a cardano e le escursioni originali di 210 mm davanti e 200 dietro. Il 21" anteriore lascia il posto a cerchi Kineo a raggi tubeless da 17", con canale da 3,75" davanti e un generoso 5,5" dietro, calzati con Pirelli Diablo Supercorsa SP. Per non mandare in confusione ABS e controlli elettronici con la diversa circonferenza di rotolamento, nel kit ci sono anche le ruote foniche modificate. Con più grip a disposizione sono arrivati i dischi Wave su entrambi gli assi, mentre lo scarico di serie è stato sostituito da un 2 in 1 alto in acciaio inox Unit Garage, omologato, che sale lungo il codino e lascia in vista i collettori. Il resto è pulizia: leve Raisch, frecce Motogadget m-Blaze Pin, specchietto a fine manubrio M.View Spy 50 e un codino corto che elimina il portatarga in plastica. Le protezioni di motore, forcella e mono della serie Dakar invece restano, così come la griglia del radiatore e la protezione del faro: la G/S si vede ancora tutta, solo in nero opaco e oro.
Fai da te o chiavi in mano
Ogni pezzo montato sulla SUMO è in vendita sullo shop online di Classicbike-Raisch, quindi chi ha una R 12 G/S può rifarla un componente alla volta. In alternativa ci pensano loro: 10.000 euro IVA inclusa per pezzi, manodopera e collaudo TÜV per la circolazione stradale in Germania. A cui va sommata la moto, che in Italia parte da 17.900 euro.
Foto e immagini
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