Le bande per rallentare il traffico fanno danni. In Germania vogliono eliminarle
Dovevano rendere più sicura una strada molto frequentata dai motociclisti, ma dopo un anno le bande rialzate installate nei pressi di Oberhof sono finite sotto accusa. Tra rumori che infastidiscono i residenti, danni ai veicoli e dubbi sulla loro efficacia, le autorità stanno valutando se rimuoverle
Una soluzione contro gli smanettoni?
L'idea era semplice: installare sull'asfalto una serie di bande trasversali rialzate per costringere automobilisti e motociclisti a rallentare. È quanto fatto nel settembre 2025 lungo la strada che collega Zella-Mehlis a Oberhof, nella Turingia meridionale, in Germania. Un tratto ricco di curve, particolarmente apprezzato dai motociclisti, ma anche teatro di numerosi incidenti: 19 nel biennio 2023-2024, con due vittime. Per cercare di migliorare la sicurezza, le autorità hanno quindi installato, in sette punti considerati particolarmente pericolosi, una serie di bande arancioni realizzate in materiale plastico e alte circa 2 centimetri.
Molto meno di un dosso. Attraversandole, le ruote producono vibrazioni e rumore, invitando chi guida a ridurre la velocità. Peccato che le bande, pensate soprattutto per frenare i motociclisti più spericolati, finiscano per disturbare anche automobilisti, autobus e residenti.
I motociclisti non rallentano, gli autobus si rompono, i residenti si lamentano
Stando a quanto riportato dall'emittente tedesca MDR, molti motociclisti sembrerebbero poco impressionati dalle bande. Un centauro intervistato ha addirittura spiegato di utilizzarle come riferimento per individuare il punto di frenata prima della curva. Il problema, secondo le autorità locali, è che alcuni conducenti frenano bruscamente prima di attraversarle, creando nuove situazioni potenzialmente pericolose.
A lamentarsi sono però soprattutto i residenti, infastiditi dal continuo rumore prodotto dal passaggio dei veicoli, e le aziende di trasporto pubblico. Volker Gröschel, titolare di un'impresa di autobus che percorrono quotidianamente quella strada, attribuisce alle vibrazioni guasti e danni ai mezzi, denunciando fatture di riparazione da diverse migliaia di euro.
Si pensa già alla rimozione
La questione è arrivata fino al consiglio comunale di Oberhof, dove diversi rappresentanti si sono espressi a favore dell'eliminazione delle bande. L'ipotesi sarà discussa a novembre dalla commissione incidenti del distretto di Schmalkalden-Meiningen, chiamata a valutarne il futuro.
In tutto questo, l'efficacia delle bande sulla sicurezza non è ancora stata accertata, dato che la polizia ha spiegato che le statistiche complete sugli incidenti saranno disponibili non prima della fine di ottobre. La vicenda riporta comunque al centro una domanda: come si possono rallentare i veicoli senza introdurre nuovi rischi o disagi? Le soluzioni non mancano. Basti pensare ai cuscini berlinesi, che permettono alle moto di evitare il rialzo passando ai lati, oppure ai più recenti denti di drago sperimentati in Spagna, che sfruttano un'illusione ottica per indurre i conducenti a rallentare.
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