ZXMoto 820X: ecco la crossover in veste definitiva!
A EICMA si chiamava 820ADV, nei documenti di omologazione diventa 820X, e non cambia l'indirizzo: è una bella crossover stradale con ruote da 19 e 17 pollici
Cambia il nome, cambia il mestiere
Quando ZXMoto si è presentata a EICMA lo scorso novembre lo ha fatto in grande stile, con una gamma completa che copriva praticamente tutto: due 500 a quattro cilindri, la supersportiva 820RR, una streetfighter, una 450 da rally, due cross, perfino una cruiser bicilindrica a V. In mezzo a quella valanga c'era anche un'adventure battezzata 820ADV,.
Nove mesi dopo la stessa moto ricompare nei documenti di omologazione cinesi con un nome diverso, 820X, e con una conferma tecnica che chiarisce parecchio le sue reali ambizioni: ruote da 19 pollici davanti e 17 dietro, con pneumatici 120/70 e 170/60. Traduzione: più trada che fuoristrada. Con un interasse di 157,5 cm e un peso dichiarato di 218 kg nella configurazione più semplice, la 820X è una crossover da viaggio, punto.
Attenzione però a considerarla spartana: quei 218 kg comprendono già barre paramotore e luci supplementari, e sotto il motore è comparsa una piastra paramotore in alluminio, assente sul prototipo. Le valigie laterali e il bauletto sempre in alluminio, anche loro passati per l'omologazione, portano il totale a 235 kg.
Il prototipo presentato a EICMA 2025
819 cm³, 116 CV e un "lontano parente" che corre nel Mondiale
Il cuore è il tre cilindri in linea da 819 cm³ che ZXMoto dichiara di aver progettato interamente in casa, lo stesso della 820RR. Sull'adventure arriva con una taratura più docile: poco meno di 116 CV, e una velocità massima di 220 km/h secondo l'omologazione. Lontano dai 145 CV della 820RR-R, ma è esattamente quello che serve a una moto da chilometri.
E qui c'è un dettaglio che vale più di mille comunicati: quel motore, nella sua versione da pista, corre nel Mondiale Supersport 2026 con la Evan Bros di Ravenna, il team che ha chiuso otto anni di matrimonio con Yamaha per sposare il progetto cinese, schierando Federico Caricasulo e Valentin Debise. All'esordio Debise si è qualificato in prima fila. Per un costruttore che due anni fa non esisteva, non è poco.
Rispetto al prototipo la moto ha anche cambiato faccia. I due proiettori sovrapposti hanno lasciato il posto a una coppia di fari affiancati sotto un cupolino ben più ampio, e sono stati ridisegnati serbatoio, parafango anteriore e paramani. Telaio, sospensioni e impianto frenante, invece, sembrano gli stessi.
Zhang Xue, seconda vita
Dietro tutto questo c'è Zhang Xue, che il pubblico europeo aveva conosciuto come fondatore e amministratore delegato di Kove: quello che a EICMA 2022 lasciava la 800X Super Adventure libera sullo stand, senza staffe, così che chiunque potesse tirarla su dal cavalletto e toccare con mano i 183 kg dichiarati. All'inizio del 2025 ha lasciato l'azienda che aveva creato e poco dopo è riapparso alla guida di una società tutta sua.
Sui tempi non c'è ancora ufficialità: la presentazione dovrebbe avvenire prima in Cina, probabilmente al salone di Chongqing, con debutto internazionale a EICMA 2026 e arrivo sul mercato nel 2027. Sul prezzo, ovviamente non si Sanulla. Ma se ZXMoto applicherà la stessa logica delle sportive, la 820RR-R in Cina viaggia attorno agli 8.000 euro, più di qualcuno, farebbe bene a segnarsi il nome di questa bella crossover.