Codice della strada: ecco le super ebike e la patente digitale europea
Tra le novità del nuovo Codice della strada spuntano un nuovo tipo di bici elettrica e la patente digitale europea
Patente digitale per l'Europa
Il Consiglio dei ministri del 13 ottobre valuterà la bozza del nuovo Codice della strada, un testo di 291 articoli che sintetizza il lavoro svolto dal Ministero delle Infrastrutture e dal ministro Matteo Salvini dopo un'ampia consultazione con oltre cento soggetti tra associazioni e operatori del settore. Tra i punti principali spicca il cambio di passo sul documento di guida: la patente digitale caricata su IT-Wallet (tramite l'app IO), già riconosciuta in Italia con pieno valore legale, compie il salto definitivo e diventa a tutti gli effetti una "patente mobile europea", valida per i controlli stradali anche nei Paesi esteri.
Autotrasporto: guida fino a 70 anni e apertura ai 17enni
Per fare fronte alla persistente carenza di conducenti professionali, la riforma prevede l'innalzamento da 68 a 70 anni del limite d'età per guidare i mezzi pesanti adibiti al trasporto merci superiore a 20 tonnellate (patenti C e CE). La misura ha suscitato l'immediata contrarietà dei sindacati; in particolare la Filt Cgil ha ribadito che gli autisti di tir svolgono un lavoro usurante e dovrebbero accedere prima al pensionamento anziché restare al volante più a lungo. Sempre nell'ottica di reclutare nuovi autisti, si ipotizza di consentire la guida di veicoli pesanti senza rimorchio (patenti C1 e C) già a 17 anni, purché in possesso di patente B e CQC.
Stretta su "super-bici", e-bike e monopattini
L'aggiornamento normativo definisce anche un quadro preciso per la micromobilità urbana:
"Cicli a propulsione": viene creata una categoria ad hoc per le "super-bici" elettriche utilizzate dai rider per le consegne a domicilio, distinte dalle comuni bici a pedalata assistita. Per questo tipo di veicoli scatta l'obbligo di targa e casco.
E-bike tradizionali: per il trasporto di minori diventa obbligatoria una segnalazione visiva (una bandierina).
Multe più severe: si inaspriscono le sanzioni per contrastare il degrado urbano. La multa per chi circola in monopattino intralciando i pedoni sale da 40 a 160 euro, mentre la sanzione per la circolazione sui marciapiedi con veicoli a due o tre ruote viene quadruplicata, passando anch'essa da 40 a 160 euro.