Grazie Cina e India! Strada e fuoristrada con solo 3.000 euro
Cercate una moto “totale” e avete un budget sotto i 3.000 euro? Allora le proposte di CFMOTO e Hero Motocorp sono ciò che fa al caso vostro
Negli anni 80-90 le tuttoterreno monocilindriche sono diventate un must, sotto il nome di “enduro”, amatissime dai motociclisti modaioli, ai quali bastava impennare al semaforo e attraversare un tratto di pavé per sentirsi dei veri dakariani. Erano moto come la Honda XL, la Suzuki DR e la Yamaha XT, di cui la versione Ténéré era la più desiderata. Modelli che erano tutti figli delle scrambler degli anni Sessanta, quelle che fecero nascere il concetto di dual-sport, oggi ampiamente diffuso e amato nel mondo delle due ruote.
Si torna all'origine
A distanza di quarant’anni, in un periodo in cui il progresso tecnologico corre e le mode cambiano alla stessa rapidità di un battito di ciglia, il tema delle enduro stradali come moto per eccellenza non è affatto passato; questo perché i Millennials e la generazione Zeta stanno riscoprendo la moto grazie alle crossover-adventure e alle dual-sport, che di quelle antenate hanno l’essenzialità, la semplicità e l’aspetto avventuroso, ma sono anche molto concrete: costano poco, rendono tanto, sono ottime per gli spostamenti cittadini ma vanno bene anche per il turismo, talvolta a medio-lungo raggio, se ci si arma di pazienza e buona volontà. Alle medie da patente A2 si aggiungono ora due proposte davvero interessanti che arrivano dall’Oriente: hanno tutte le caratteristiche sopracitate, ma soprattutto costano davvero poco: meno di 3.000 euro!
CFMOTO Dual 250
Nata per i mercati asiatici, la 250Dual è una enduro tuttofare con cerchi a raggi da 21-18”, semplice nella meccanica e nel design, ma adatta ad affrontare tutti i terreni. Cuore di questa moto è un motore monocilindrico bialbero quattro tempi raffreddato a liquido omologato Euro 5+. Si tratta di un propulsore pensato però per il solo continente europeo, dove vige la normativa Euro 5+: in Asia, infatti, la moto equipaggia un più semplice monoalbero raffreddato ad aria. I valori dichiarati sono di 24,5 CV a 9.250 giri/min, con un picco di coppia di 21,5 Nm. Le linee sono semplici ma al passo con i tempi, i gruppi ottici hanno potenti luci a LED e le forme dei fianchetti e del codino richiamano le enduro moderne. Per quanto riguarda la ciclistica, telaio e forcellone sono in acciaio e lavorano con una forcella a steli tradizionali di 37 mm di diametro e con un monoammortizzatore regolabile nel solo precarico. I cerchi sono a raggi da 21 e 18 pollici e calzano pneumatici leggermente tassellati nelle misure 80/100 e 120/80. L’impianto frenante è a doppio disco: 265 mm il diametro di quello anteriore, 220 mm quello del posteriore. Non viene dichiarata l’altezza della sella, mentre il peso è di 145 kg con il serbatoio da 13 litri vuoto.
Prezzo: 2.990 euro f.c.
Hero Motocorp Xpulse 200
Più tradizionale nelle linee e nella meccanica, la Xpulse arriva sul nostro mercato con lo stesso monocilindrico monoalbero quattro tempi raffreddato ad aria/olio di 199,6 cm³ con il quale viene venduta nel mercato asiatico. Offre una potenza massima di 19,2 CV a 8.500 giri/min e una coppia massima di 17,3 Nm a 6.500 giri/min. Le ruote hanno le classiche misure da fuoristrada, 21 pollici all’anteriore e 18 al posteriore; la sella non è troppo alta (83 cm) e il peso contenuto, pari a 157 kg, promettono tanta agilità anche nell’uso quotidiano in città. Completano la dotazione il parabrezza alto, i paramani di serie e un cruscotto LCD con navigazione turn-by-turn tramite Bluetooth. La versione Pro si distingue dalla base per le sospensioni a lunga escursione (270 mm su entrambi gli assi), una maggiore luce a terra e un manubrio rialzato ideale per la guida in piedi sulle pedane. Anche in questo caso entrambi i freni sono a disco: 276 mm l’anteriore, 220 mm il posteriore, sorvegliati da ABS con tre modalità di intervento (Strada, Fuoristrada, Rally).
Prezzo: 2.990 euro f.c.; 3.190 euro f.c. per la Pro.
Foto e immagini
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