Comprare la Yamaha MT-07 nel 2026? Pregi, difetti e prestazioni della naked più facile
La nuda di Iwata è da sempre tra le più vendute e anche da usata "tira" parecchio". È compatta, agile, leggera e divertente. Scopriamone difetti e virtù
La Yamaha MT-07 è nata nel 2014, l'anno successivo al debutto della prima MT-09, la naked cilindri che ha ridato vita alla famiglia "Master of Torque" della casa giapponese (ve la raccontiamo qui). Anche la sorellina minore col motore bicilindrico da 689 cm3 si è imposta fin da subito nel segmento delle naked medie per le sue ottime doti che, a distanza di 12 anni, offre ancora oggi. È agile in città e nel misto, ha un peso contenuto e un motore affidabile, con una buona dose di coppia ai bassi e medi regimi che la rende parecchio divertente. Non a caso nel 2025 è stata la quinta moto più venduta in Italia: ripercorriamo la sua storia e vediamo insieme pregi e difetti della MT-07.

In azione con l'attuale Yamaha MT-07, che prende radicalmente le distanze dal passato
La Yamaha MT-07 m.y. 2026
Lo scorso anno, nel 2025, con l'introduzione dell'Euro5+ è arrivata sul mercato la quarta generazione che conferma la solida e apprezzata base tecnica con motore CP2. I tecnici di Iwata hanno però aggiornato il progetto, dall'estetica alla tecnologia, senza tralasciare la ciclistica che aveva ancora bisogno di qualche affinamento. Primo tra tutti, la forcella: finalmente la MT-07 è dotata di un un'unità a steli rovesciati da 41 mm, più efficace e anche di pinze radiali a quattro pistoncini. Non cambia il motore bicilindrico frontemarcia da 689 cm3, che però, grazie al supporto di Yamaha Music, ha una cassa filtro che funge da amplificatore per esaltarne la tonalità.

Dal 2025 la MT-07 monta forcella a steli rovesciati e pinze ad attacco radiale
Grande novità anche la possibilità di averla con cambio automatico "senza frizione" Y-AMT, per chi sta iniziando. Sempre accogliente la posizione di guida, la sella si trova a 80,5 cm da terra e il serbatoio lascia spazio anche ai più alti di statura. Si arricchisce la dotazione di elettronica, tramite il nuovo cruscotto TFT a colori da 5" (in grado di connettersi al cellulare), il pilota può scegliere tra tre modalità di guida e due livelli di intervento del controllo di trazione (disinseribile). C'è la possibilità anche di montare il quick shift bidirezionale, infatti l'acceleratore è elettronico e il cruise control di serie. Tanti accessori in più, quindi, ma nel complesso la nuova MT-07 perde anche qualche chilo: la bilancia si ferma a 183 kg in ordine di marcia (con serbatoio pieno), merito in particolare dei nuovi cerchi realizzati con il processo “spinforging”, un brevetto Yamaha. Qui sotto trovate tutte le prestazioni rilevate dal nostro centro prove, ma se siete curiosi di sapere come va vi lasciamo qui il link alla nostra prova completa.

Tramite il display TFT da 5" si può giocare con mappe motore e controllo di trazione
I rielvamenti: accelerazione, velocità max e potenza
Ecco tutti i dti rilevati strumentalmente dal nostro Centro prove.
- Velocità massima 191,5 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h 3,9, secondi
- Accelerazione 0-400 m 12,4 secondi
- Potenza max alla ruota 69,4 CV a 8700 giri
- Coppia max alla ruota 65,9 Nm a 6600 giri
- Consumo extraurbano 33 km/l
- Consumo inautostrada 20,4 km/l
- Consumo a 90 km/h 29,6 km/l
- Peso 175,5 kg
Un po' di storia...
La primissima MT-07 è arrivata nel 2014 che afficava la neonata MT-09, una naked semplice, snella e divertente, con 115 CV di potenza e una ciclistica comunicativa pensata per far divertire i più esperti. La MT-07 riproponeva lo stesso menu, ma su un amoto meno impegnativa da gestire (e da comprare...) (qui la prova completa con i rilevamenti). L'estetica si rifaceva molto alla sorella maggiore, così come nelle generazioni future. Faro anteriore dal design quasi tondo, linee affilate, una posizione di guida comoda e accogliente e zero elettronica per contenere i costi (il prezzo era da "cinese", 5.690 euro). Il suo asso nella manica era, e lo è ancora, il motore due cilindri in linea con manovellismo a 270°, denominato CP. Di contro, però, la ciclistica faceva affidamento su un comparto sospensioni dal setting molto morbido, che ha obbligato molti appassionati a intervenire con componenti aftermarket per renderla ancora più efficace tra le curve.

La prima generazione della Yamaha MT-07 presentata nel 2014
In 4 anni ha venduto oltre 80.000 unità, un incredibile successo che nel 2018 ha portato gli ingegneri di Iwata a presentare la seconda generazione, aggiornata ma non stravolta. Telaio e motore sono stati confermati, la forcella (sempre a steli tradizionali) è stata irrigidita, la sella ridisegnata per offrire maggior comfort e l'estetica aggiornata con un nuovo faro più accattivante e finachetti più pronunciati (se siete interessati a sapere nel nostre prime impressioni alla guida, ecco la prova). Il prezzo, sempre ottimo rapportato ai contenuti della MT-07, è però lievitato a 6.790 euro.

Qui sopra la seconda generazione, rivista soprattutto nel design del faro anteriore
Il 2021 è l'anno della terza serie, che cambia faccia sempre seguendo le orme della MT-09. Il look, infatti, cambia soprattutto nella parte frontale, dove debutta un nuovo e più snello faro a LED (così come gli indicatori di direzione) e i convogliatori a lato del serbatoio diventano molto affilati. Ciclistica e motore ancora non cambiano, d'altronde squadra che vince non si cambia: il CP2 da 689 cm3 viene abbinato da un nuovo condotto di aspirazione dell'aria, da un sistema di iniezione rivisto, da un inedito scarico 2-in 1 e da una nuova centralina (test e rilevamenti del nostro centro prove).

Grandi novità, e non solo estetiche, per la terza serie della MT-07 arrivata nel 2021
Non è finita qui, perché tra gli affinamenti dedicati a questo model year ci sono anche dischi freno anteriore più grandi (da 282 a 298 mm), un nuovo cruscotto LCD negativo (sempre montato sopra i raiser e che dal 2023 diventa un TFT) e un manubrio più largo per ottimizzare il controllo. Si rafforza anche la gamma colori, con grafiche aggressive e colori sgargianti che ne enfatizzano il carattere. Ancora praticamente nulla l'elettronica, se non per l'ABS imposto per legge: niente controllo di trazione o mappe motore, la MT-07 fa scuola e si guida con la sensibilità nel polso destro. Il prezzo nel 2021 era di 6.999 euro f.c.

Il motore bicilindrico frontemarcia da 689 cm3 non è mai cambiato
L'ultima MT-07, nonché quarta generazione che vi abbiamo presentato a inizio articolo, ha fatto un notevole passo in avanti puntando sempre su quelle caratteristiche che hanno reso celebre e apprezzato questo modello. Il prezzo è cresciuto ancora, il listino 2026 è di 7.999 euro, cifre nettamente più alte ma che confermano un pacchetto più che collaudato, e quindi affidabile, solido e più che divertente.

La Yamaha MT-07 è diventata sempre più divertente ed efficace tra le curve