MotoGP 2021, Lorenzo - Yamaha separazione in vista?

MotoGP news - La collaborazione tra Yamaha e Jorge Lorenzo nelle vesti di collaudatore di lusso non è mai entrata nel vivo a causa della pandemia, ora pare che ci sia aria di divorzio. Il maiorchino è lontano dalla sua forma migliore e le sue ultime prestazioni durante i testi svolti sul circuito di Portimao non hanno entusiasmato i vertici della casa di Iwata

MotoGP 2021, Lorenzo - Yamaha separazione in vista?
Ognuno andrà per la sua strada?
Il ritorno di Jorge Lorenzo in Yamaha nelle vesti di collaudatore di lusso non ha dato i risultati sperati. Quest’anno, causa Coronavirus, il maiorchino non ha potuto svolgere tutti i test che erano in programma e dopo quello di febbraio, a Sepang, è tornato in sella alla M1 solo a ottobre, nella due giorni sul circuito portoghese di Portimao. Qui i suoi risultati sono stati ben lontani da quelli degli altri collaudatori e lo stesso team manager Yamaha Massimo Meregalli aveva ammesso che era evidente la scarsa forma del maiorchino (qui le sue dichiarazioni). Ora ad ammettere indirettamente una possibile separazione tra le due parti è stato il project leader della Yamaha, Takahiro Sumi, che in una conferenza stampa tenutasi prima del Gran Premio di Teruel ha spiegato: “Il programma di quest’anno prevedeva di fare diversi test in Europa, ma la situazione sanitaria e i problemi nell'effettuare gli spostamenti non ce l’hanno permesso. Così abbiamo perso i benefici che Lorenzo avrebbe potuto portarci, ed è stato un peccato”. E in vista del 2021 quali sono i programmi? “L’idea è quella di fare più prove in Europa, ma per il momento non abbiamo ancora deciso il pilota e il personale del test team. Ci stiamo pensando”. Queste le dichiarazioni che mettono in dubbio la presenza di Lorenzo nel box Yamaha, il cui lavoro dovrebbe aiutare Fabio Quartararo e Maverick Vinales, il prossimo anno impegnati nel team ufficiale, e  Franco Morbidelli e Valentino Rossi, nel team Petronas SRT, a sviluppare una M1 vincente.
Guardate il calendario 2020 della top class e la classifica del campionato.

 



NEWS MOTOGP

  • Nelle moto il campionato riservato alle marche vale molto meno di quello piloti, eppure la Desmosedici ha dimostrato di avere molte frecce al suo arco. Dall'Igna si mostra orgoglioso e fiducioso: "Sappiamo dove lavorare per crescere ancora".
  • Morbidelli ha vinto tre gare ed è arrivato secondo nel mondiale con una moto definita spec-A, un ibrido tra la versione 2019 e la 2020. Mentre Quartararo e Vinales si lamentano del materiale factory, Franco ottimizza il pacchetto a disposizione insieme a Forcada. Valentino Rossi dal canto suo spinge per avere sviluppi e ricorda che ci sono diverse aree su cui si può intervenire
  • Oliveira conquista il gp di casa davanti a Miller e Morbidelli, tra i piloti più esperti è nei dieci solo Dovizioso. La Ducati guarda avanti e intanto si gode il titolo costruttori, mentre Yamaha rimane nell'imbarazzante situazione di avere il pilota più vincente in sella alla moto meno evoluta