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Ducati a trazione spagnola: dopo Marquez, Acosta? Ciao ciao Bagnaia...

Borgo Panigale vicina al rinnovo con Marc, poi la mossa sul talento KTM per il 2027. Bagnaia addio

Il mercato corre più dei test

A Sepang il mercato piloti viaggia a velocità doppia rispetto ai cronometri. Mentre i team erano in ballo con i test prestagionali 2026, i manager lavorano già sul 2027 – l'anno del grande cambio regolamentare con motori 850 cm³ e gomme Pirelli. Ducati è al centro del terremoto: da un lato il rinnovo in dirittura d'arrivo con Marc Marquez, dall'altro la bomba lanciata dal quotidiano spagnolo As che parla di accordo già raggiunto con Pedro Acosta. Due spagnoli in rosso dal 2027 significherebbe un solo escluso eccellente: Pecco Bagnaia.
Il Ceo Claudio Domenicali, interpellato da Sky Sport a margine della presentazione Aruba in Superbike, ha confermato i progressi con Marquez senza sbilanciarsi troppo: "Siamo vicini, non è ancora tutto fatto ma non siamo lontani. Facciamo passare i test e poi vedremo". Anche il team manager Davide Tardozzi, da Sepang, ha fatto il punto: "Ci sono ancora piccoli dettagli da sistemare, ma non riguardano i soldi. Con un campione del genere vanno discussi approfonditamente". Insomma, la firma del nove volte campione del mondo sembra solo questione di giorni.

Il piano Acosta

Una volta blindato Marquez, Ducati potrebbe annunciare l'accordo con Pedro Acosta che per molti è già stato fatto. Il 21enne è il talento più promettente della griglia – campione Moto3 nel 2021 e Moto2 nel 2023 – ma è ingabbiato in una KTM che non gli permette di lottare per il titolo. Nel 2025 ha chiuso quarto in classifica, ma a 200 punti da Marquez: un abisso. Il suo contratto con KTM scade proprio alla fine del 2026, la tempistica è perfetta.
Domenicali non ha smentito i rumors spagnoli, anzi: "Si parla tanto di Acosta, che è un nome scontato. Il mestiere di chi gestisce la squadra è quello di mettere i piloti migliori sulla moto migliore ed è quello che stiamo cercando di fare". Parole che suonano come una conferma neanche troppo velata. Anche Dani Pedrosa, collaudatore KTM, ha commentato le voci di mercato con Dazn España: "Senza dubbio il team Ducati ha fatto una buona mossa", lasciando intendere di conoscere dettagli che ancora non sono ufficiali.
La strategia di Borgo Panigale è chiara: assicurarsi non solo il presente con Marquez, ma anche il futuro quando il campione di Cervera deciderà di ritirarsi. Acosta, per di più, sembra disposto ad accettare condizioni economiche meno esose pur di salire su una moto vincente, facilitando le trattative.


 "Amici amici, e poi ti rubano la bici..."

Bagnaia: una moto ufficiale o niente

Il grande sacrificato di questa manovra sarà Pecco Bagnaia. Il torinese, fresco di una stagione 2025 difficilissima dopo due titoli MootGP, ha ribadito che la GP25 non era sviluppata per il suo stile di guida: "L'anno scorso sono state prese alcune decisioni che andavano contro il mio feeling in frenata e in ingresso curva". A Sepang con la GP26 il feeling è migliorato, ma potrebbe essere troppo tardi.
Bagnaia ha mandato un messaggio chiaro: "Penso di essere un pilota di prima fascia, dunque le mie ambizioni mi portano a voler mantenere una posizione di vertice". Tradotto: no a una retrocessione in Gresini o VR46, anche se con trattamento ufficiale. Le alternative? Aprilia, dove andrebbe a fare coppia con Marco Bezzecchi dopo l'addio di Jorge Martin (diretto in Yamaha), oppure persino Yamaha se si aprissero scenari inattesi. Ma il tempo stringe: con il contratto in scadenza e Ducati che sembra aver già deciso, Bagnaia rischia di trovarsi senza moto.

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mauro xx
Ven, 06/02/2026 - 17:56
Moto a trazione tedesca, piloti spagnoli, italiani fuori dalle scatole, quale è la novità?