MotoGP 2019, ancora pochi posti disponibili

MotoGP news – I team ufficiali sono al completo, il mercato è agli sgoccioli e i posti disponibili sempre meno. Parecchi i piloti con esperienza in MotoGP che per ora non hanno ingaggio, facciamo il punto della situazione

MotoGP 2019, ancora pochi posti disponibili
Gli ultimi spostamenti
Non siamo ancora arrivati a metà stagione, eppure lo schieramento di partenza della MotoGP per il 2019 è quasi al completo. L’ultimo ad annunciare il suo futuro è stato Jorge Lorenzo, che dalla Ducati passerà in Honda, prendendo il posto di Dani Pedrosa che, per il momento, non si sa cosa farà. Ad oggi sono completi i team ufficiali di Yamaha (Valentino Rossi e Maverick Vinales), Honda (Marc Marquez e Jorge Lorenzo), Ducati (Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci) e KTM (Johann Zarco e Pol Espargaro), mentre si attende solo l’ufficialità del passaggio di Joan Mir in Suzuki, al posto di Andrea Iannone che è diretto in Aprilia. Terminati i posti nei team ufficiali, ci sono poi quelli privati ma non sono tutte rose e fiori... il team Marc VDS, dopo i guai finanziari, non si sa se sarà ancora in pista, il team Angel Nieto invece, dopo una lunga collaborazione con Ducati, potrebbe passare a Yamaha ma ancora non ha scelto i piloti (attualmente Bautista e Abraham), mentre il team Tech3 con KTM è al completo con Miguel Oliveira e Hif Syharin così come il team Pramac con Francesco Bagnaia e Jack Miller.
Ancora da definire il team Avintia che potrebbe rinnovare con Xavier Simeon e il team LCR, dove invece dovrebbero essere confermati Cal Crutchlow e Takaaki Nakagami. Era atteso un altro team in pista, sponsorizzato da Petronas, che avrebbe dovuto riportare Jorge Lorenzo in Yamaha, ma a oggi questo progetto è "congelato". Quindi i piloti con esperienza in MotoGP che sono alla ricerca di una sistemazione sono Scott Redding (Aprilia), Bradley Smith (KTM), Alvaro Bautista (team Aspar), Karel Abraham (team Avintia) e Thomas Luthi (team Marc VDS), tutti devono guardarsi dalla "concorrenza" dei giovani della Moto 2, che potrebbero rubare loro gli ultimi posti. 

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