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Jorge Martin operato di nuovo. Ricomincia il calvario?

Il pilota spagnolo a dicembre ha provato a sistemare la propria condizione, che non stava rispondendo al meglio al piano di recupero. Sarà presente a Sepang, ma non è detto che scenda in pista

Niente è stato lasciato intendere alla presentazione a Milano della nuovissima RG-GP in versione 2026. Jorge Martin si era mostrato sorridente e ben disposto, desideroso di chiudere con il passato e con un anno che passerà alla storia per essere stato una delle difese del titolo meno efficaci nella storia della categoria. Non sono passati molti giorni che, tuttavia, il pilota spagnolo ha fatto sapere di essere nel pieno di un recupero non troppo semplice della propria condizione fisica.


Il tempo corre

Il punto è che dal 3 al 5 febbraio, a Sepang, si terranno i primi test della nuova stagione, a cui seguirà una sola sessione (21-22 febbraio) a Buriram, prima dell'avvio del campionato 2026, sempre in Thailandia. Riuscirà Martin a farsi trovare pronto per il debutto?

Nel mese di dicembre, il campione iridato 2024 si è dovuto sottoporre a due interventi chirurgici: la prima operazione è servita ad asportare materiale dallo scafoide del polso sinistro. Il secondo intervento è stato anche più delicato: i medici hanno agito sulla clavicola per delle meglio non specificate complicazioni.


Perché aspettare?

È stato lo stesso Albert Valera, manager del pilota Aprilia, a spiegare il motivo di due interventi chirurgici che si sono collocati piuttosto avanti in calendario. Tanto che – giusto per fare un esempio- Marc Marquez è stato molto più rapido a rimettersi in gioco e a tornare ad allenarsi. “Erano due interventi necessari, perché nel periodo prima di Natale, Jorge non si sentiva affatto bene. Inoltre, per dargli la fiducia che la nuova stagione non sia in pericolo, abbiamo deciso insieme una nuova procedura. Tra le altre cose, una vite modificata nell'area della clavicola è stata pensata per ottenere una connessione migliore e quindi una guarigione più rapida, anche per avere una maggiore libertà di movimento”.

Attualmente, Jorge si trova ad Andorra per allenarsi, l'obiettivo comunque è essere in pista nel primo test MotoGP a Sepang, in programma agli inizi di febbraio. Difficile immaginare però che sarà al top della condizione e nessuno sta cercando di raccontare il contrario. “Jorge partirà per la Malesia. Poi vedremo sul posto se funzionerà. Ma presumo che completerà il test successivo in Thailandia”.

Per il momento, la situazione rimane delicata, anche perché stiamo entrando nell'ultimo anno di contratto e Aprilia continua ad affidarsi sostanzialmente al solo Marco Bezzecchi per tenere il passo di Ducati. Il mercato sotto traccia è già iniziato e giustamente Massimo Rivola si tiene coperto. “Non abbiamo ancora iniziato a parlare – ha spiegato l'ad di Aprilia Racing-. Mi piacerebbe vederlo al cento per cento fisicamente, e lui è ben lontano da questo”. Insomma, se un posto non è libero a Noale, non è nemmeno blindato e Aprilia ha tutto il diritto di tutelarsi.

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vincenzodigiulio
Mer, 28/01/2026 - 17:46
Bagnaia lo vedrei benissimo