Come si sta sull'Honda SH 125: la prova in 4 taglie
Per il 2026 Il re degli scooter cambia faccia, mantenendo però tutte le qualità che lo hanno fatto apprezzare dagli italiani negli ultimi 25 anni. Ma come calza su coprorature e altezze differenti? Ecco la prova "in quattro taglie"
Progettato e costruito in Italia (insieme ai fratelli 150i e 350i), l'SH 125i rappresenta uno dei più grandi successi di Honda. Dal 2001, anno della sua presentazione, a oggi è sempre stato in testa alle classifiche di vendita. Un successo dovuto a finiture curate, ma anche prestazioni brillanti, consumi contenuti e tenuta di strada sicura.
L'SH 2026 sfoggia un frontale ridisegnato con doppio faro, frecce più sottili e forme spigolose. Arriva anche un piccolo spoiler che protegge dalla luce del sole il nuovo cruscotto che ora ha uno schermo TFT da 4,2" in grado di connettersi allo smartphone per gestire chiamate, messaggi, musica e il navigatore "turn by turn", molto utile e pratico soprattutto se utilizzato con i comandi vocali. Migliora anche il confort grazie a una sella con diverso profilo e imbottitura in schiuma di uretano più sostenuta. Disponibili come optional le manopole riscaldabili.
Per tutte le caratteristiche vi rimandiamo però al nostro articolo di presentazione, ora è giunto il momento della nostra prova "in quattro taglie".
Range 163-170 cm
Osservano i due rider si nota come quello di sinistra alto 163 cm riesca a toccare terra solo con la punta dei piedi, pur essendo seduto sulla punta della sella, quindi la parte più bassa e stretta. Il peso dello scooter è contenuto, 138 kg in ordine di marcia, perciò è sufficiente un minimo di esperienza per poter padroneggiare il mezzo senza grossi problemi pur non appoggiando interamente le piante dei piedi a terra. Se però siete alle prime armi, è raccomandabile optare per uno scooter con la sella più vicina al terreno rispetto a quella dell'SH, che dista 79,9 cm. L'Honda PCX, che ha il piano seduta ad appena 76 cm da terra, potrebbe essere la soluzione ideale.
Il secondo rider invece, con i suoi 170 cm è ben accolto: tocca terra con tutta la pianta del piede, e una volta in marcia le gambe sono lontane dallo scudo e poco piegate. Inoltre busto e spalle sono be protette dal parabrezza.
Range 177-190 cm
Anche il rider alto 177 cm è perfettamente inserito nello scooter: le ginocchia sono sufficientemente distanti dallo scudo, le gambe sono piegate il giusto e resta esposta alla pressione del vento solo parte della testa. Discorso diverso per il rider di sinistra, alto ben 190 cm, che ha le gambe piuttosto piegate e le ginocchia molto vicine al manubrio. Per lui meglio optare per uno scooter più spazioso.