PROVATA DA VOI

Yamaha
Neo's 50 cat.
2002 - 2007

Provata da:
Valutazione: 
3
Average: 3 (1 vote)
Yamaha, Neo's 50 cat., 2002 - 2007
  • Comfort: 
    2
    Average: 2 (1 vote)
  • Posizione di guida: 
    2
    Average: 2 (1 vote)
  • Tenuta di strada: 
    2
    Average: 2 (1 vote)
  • Finiture: 
    3
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  • Consumo: 
    3
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  • Prestazioni: 
    3
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  • Cambio: 
    2
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  • Freni: 
    4
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  • Vano sottosella: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Sospensioni: 
    3
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Perché l'ho comprata o provata:
Nel 2005, dopo il conseguimento della patente AM (il patentino) i genitori mi hanno permesso di guidare uno scooter per spostarmi in città ed andare a scuola, così abbiamo optato per uno Yamaha Neo's 50 2t grigio scuro, acquistato nuovo dal concessionario più vicino grazie al consistente sconto e agli incentivi dei quali abbiamo potuto usufruire. In realtà lo scooter non era esposto e l'abbiamo ordinato senza nemmeno averne mai visto uno da vicino.
Com'è
Lo scooter da me utilizzato apparteneva alla seconda serie, che differiva dalla prima per alcuni piccoli particolari, ed era già euro 2 come quelli attuali. La linea delle prime due serie era leggermente diversa da quella della versione attualmente in listino, ma nella sostanza cambia ben poco; oggi è disponibile anche con un motore 50 a 4 tempi che nel 2005 non c'era ancora. In passato lo stesso scooter si chiamava "MBK Ovetto" e ne è esistita anche una versione 100cc. Il NEO'S/Ovetto ha dimensioni piuttosto ridotte e una linea tondeggiante, forse le prime versioni avevano un aspetto un pò più sportiveggiante di quelle attuali che invece presentano particolari più eleganti ad un prezzo poco superiore rispetto al passato. La pedana piatta unita ad un sottosella enorme rispetto a quello della maggioranza degli altri ciclomotori, ed eventualmente ad un bauletto posteriore, consente una grande capacità di carico: si possono trasportare comodamente diverse borse della spesa. Le plastiche sono esposte agli urti ma sono piuttosto robuste, tuttavia quelle non verniciate sbiadiscono velocemente e si rigano con facilità; le vibrazioni fanno allentare le viti (anche quelle dello scarico). Lo scooter è pratico, comodo e affidabile, infatti molti di quelli in circolazione sono ancora della prima serie; è agile e scattante, perfetto in città, un po' meno fuori perchè le ruote piccole e il peso ridotto lo rendono un pò "traballante" alle "alte" velocità se il fondo è sconnesso: l'anteriore tende ad alleggerirsi. I freni sono ottimi (l'anteriore sulle prime versioni era Brembo) e consentono spazi di arresto ridotti, attenzione sul bagnato al tamburo posteriore che rischia di bloccare se azionato con troppa forza. Nel caso del motore a 2 tempi i consumi sono comunque contenuti ma lo scarico tende ad intasarsi con una certa facilità producendo un fumo bianco dall'odore acre (e lo scarico originale costa parecchio), sul mio avevo risolto il problema montando un economico scarico aftermarket meno strozzato dell'originale.
Alla guida
Lo scooter è agile e scattante anche se per legge la velocità è limitata a 45 km/h, le dimensioni ridotte lo rendono perfetto per evitare le code in città. Risente molto dei fondi sconnessi ma nonostante "traballi" si controlla bene; la sella non è troppo alta (78 cm) ma è un po' dura e diventa stancante dopo più di un'ora e mezza di guida. Va bene anche per viaggiare in due perchè il passeggero ha una seduta comoda e due pratiche maniglie, anzi, per quanto possa sembrare strano, in due diventa più stabile a causa del maggiore peso.
La comprerei o ricomprerei?
Sono stato pienamente soddisfatto, anzi, grazie a questo scooter mi sono progressivamente appassionato alle moto. Se lo usassi solo in città lo ricomprerei, magari un 4 tempi che consuma e inquina meno e non dovrebbe avere il problema dell'intasamento dello scarico.
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