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Suzuki V-Strom 650 2011

Provata da:
Valutazione: 
4.6
 Suzuki V-Strom 650  2011
  • Comfort: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Posizione di guida: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Tenuta di strada: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Finiture: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Consumo: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Prestazioni: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Cambio: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Freni: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Vano sottosella: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Sospensioni: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
Perché l'ho comprata o provata:
Già possessore del vecchio modello (una K4 ed una K8 ABS Traveller), un brevissimo test ride mi aveva fatto capire quanto le poco appariscenti modifiche fossero state efficaci. Rispetto alle edizioni precedenti migliorano il peso e la maneggevolezza, la dolcezza d'erogazione del motore, i consumi (già ottimi), i freni che ora montano un ABS pressochè perfetto. Beh, e l'estetica, che francamente non era difficile rendere migliore!
Com'è
Rivista nell'estetica, è stata snellita nelle forme, con una carenatura più attillata ma che ha mantenuto tutta la sua protettività. Migliorata nettamente l'efficacia del cupolino, che ora non genera più i fastidiosissimi vortici che affliggevano le versioni precedenti. Anche la strumentazione è stata rivista ed il tachimetro è diventato digitale, inserito in un display che mostra anche la temperatura ambiente e due parziali con i relativi consumi medi. Variate sia la forma che la fattura della sella, ora veramente ineccepibile, comoda senza essere cedevole, ampia e sagomata ma non tanto da impedire i movimenti per variare la posizione sui lunghi tragitti. Mantenute le comode maniglie per il passeggero, nonchè l'ampio portapacchi. Migliorato anche l'impatto estetico dello scarico, ora più affusolato ed aderente, nel complesso più discreto. Le finiture sono più che oneste e non danno adito a lamentele di sorta. Resta il neo di una manutenzione programmata dagli intervalli troppo brevi, con cambi olio ogni 6.000 km, ormai non adottati da nessuna delle maggiori Case costruttrici, nemmeno su motori decisamente più sollecitati di questo.
Alla guida
Naturale e bilanciata, questo il primo giudizio che viene spontaneo quando si scende dal primo test. Ed è un giudizio che viene confermato ad ogni occasione, sia che si tratti di una breve tirata sul misto stretto sia che si tratti di un lunghissimo trasferimento autostradale. La posizione di guida è comoda e permette di tenere le braccia distese, ma non in maniera eccessiva, come mi sembrava che fosse sulle "vecchie" V-Strom. Il motore, ora strettissimo parente di quello montato sulla Gladius (con eliminazione quindi del troppo esposto radiatore dell'olio esterno), è silenziosissimo e con un'erogazione eccezionalmente morbida. Dotato di un'ottima schiena, mostra le sue doti di regolarità e coppia, spingendosi a regimi prossimi a 2.000 giri anche con la sesta di riposo (22,5 km/h ogni 1.000 giri) e riprendendo senza alcuna esitazione o rifiuto fino al regime massimo. Le sospensioni sono oneste, ben tarate già all'origine per un uso mediamente turistico. In ogni caso, la manopola esterna per la regolazione del precarico rende il settaggio veloce e pratico. Maneggevolissima e molto precisa, non mostra più la tendenza ad allargare la traiettoria che era tipica del vecchio modello. Molto piacevole su qualunque tipo di percorso, accetta le strade sterrate (meglio montare un paramotore, il filtro olio ed i carter sono molto esposti) e l'off moderato, mentre dà il meglio di sè sul misto e nei lunghi trasferimenti, dove si dimostra una tourer degna di ben altra categoria di mezzi. Tutto questo ottenuto con consumi irrisori, che con la mia guida molto fluida e quasi tutta svolta su percorsi extraurbani ed autostradali (media intorno a 115 km/h), oscillano fra i 25 ed i 28 km/l. I freni sono gli stessi della versione precedente, ma l'adozione dell'ultimo modello di ABS Bosch li rende veramente perfetti, con la correzione che interviene solo quando veramente necessario (qualche intervento in più sul posteriore, mai in maniera invasiva). La coppia costante ed abbondante la rende ottima per i viaggi con passeggero e la disponibilità di accessori after market la rendono perfettamente personalizzabile.
La comprerei o ricomprerei?
Decisamente sì. E' una delle moto più equilibrate che io abbia posseduto (parlo di circa 60 nel corso di 30 anni) senza per questo mancare di personalità. Non costa pochissimo, ma penso che siano soldi ben spesi. Al momento l'unica tentazione di cambarla è rappresentata dalla Yamaha XTZ 1200, ma è qualcosa che certamente non riguarda quest'anno, voglio godermi questa V-Strom per tanti altri km.
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