PROVATA DA VOI

Kymco X-Town

Provata da:
Valutazione: 
1.9
State lontani da Kymco X-Town 300i
  • Comfort: 
    1
    Average: 1 (1 vote)
  • Posizione di guida: 
    1
    Average: 1 (1 vote)
  • Tenuta di strada: 
    2
    Average: 2 (1 vote)
  • Finiture: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Consumo: 
    2
    Average: 2 (1 vote)
  • Prestazioni: 
    2
    Average: 2 (1 vote)
  • Cambio: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Freni: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Vano sottosella: 
    1
    Average: 1 (1 vote)
  • Sospensioni: 
    1
    Average: 1 (1 vote)
Perché l'ho comprata o provata:
Perché consigliato dal meccanico di fiducia
Com'è
State lontani da KYMCO X-Town 300i Ho ritirato questo bellissimo Xtown 300i a luglio 2018 dopo che il mio Aprilia Atlantic 250 del 2005 mi aveva lasciato per rottura del motore (sigh). Appena salito in sella noto un assetto più alto e vicino al manubrio come fossi su un ciclomotore invece che su uno scooter e infatti alla prima curva per poco non cado. Dopo 10’ di guida la sella fa male! Alla prima radice (a Roma c’è ne sono un po’ ! ) rimbalzo in aria ma resto in sella. Alla prima pinzata del freno anteriore una vibrazione, sottile ma continua, riempie tutta la forcella e il manubrio. Torno dal concessionario e chiedo di applicare la regola del recesso e restituire il mezzo ma mi dicono di contattare la Kymco che però non risponde alle mie e-mail e non hanno un servizio clienti per assistenza tecnica. Vado dal meccanico autorizzato, quello che mi aveva consigliato di farmi un Kymco perché “ha dei motori così buoni che li monta anche la BMW sui suoi scooter” (forse alla BMW sono impazziti). Contattano i tecnici Kymco che suggeriscono di cambiare l’olio della forcella anteriore dal 15W al 10W. Ma nn cambia nulla. Per la sella dicono che lo sanno che fa schifo (questo lo dico io) ma non ce n’è un’altra quindi me la tengo! Per il freno anteriore dicono che cambieranno il disco anteriore in garanzia. Dopo quattro mesi arriva il disco e il problema sparisce. Anzi migliora anche l’entrata e la tenuta in curva che prima era instabile. Nel frattempo noto che: • gli specchietti sono talmente piccoli e stretti che 3/4 dell’immagine è occupata dalle braccia/ spalle del conducente • L’indicatore di carburante, composto da 5 tacche, non è omogeneo e se la prima tacca indica un consumo di 120km la seconda circa 40 la terza 95 ma dopo entra in riserva subito saltando la quarta e poi l’ultima tacca. Insomma bisogna camminare sempre con il parziale azzerato per capire quando è ora di rifornire. • Il consumo è di circa 25 km/lt se NON si superano mai i 6000 giri e si guida come al funerale (a Roma ti suonano o ti passano sopra!) altrimenti 24 km/lt scarsi. Non mi sembra buono. • La stampella centrale è così baricentrica che lo scooter dondola e sembra che cada ma ancora non è successo grazieadio. • Le luci del cruscotto sono molto belle e così forti che di notte devo mettere gli occhiali da sole. • Il blocchetto ha anche la funzione di aprire la sella in varie posizioni quindi non risulta facile bloccare o sbloccare lo sterzo invece di aprire la sella e infatti ho già piegato una chiave nello sforzo (colpa mia) • Il parabrezza è così basso che un conducente di 180 cm. sta tutto fuori con testa e spalle. Ma potete comprare l’optional più grande. • La garanzia di 5 anni è una grande cosa. Peccato che ogni 2000 km bisogna fare un tagliando altrimenti salta la garanzia e questo significa che ogni 6/7 mesi vado dal meccanico per ricordarmi la faccia di quello che mi ha fatto comprare questa bellezza. Riassumendo, se avete fatto la furbata di comprare questo scooter come me: • Andate molto piano sullo sconnesso • Se guidate per più di 10’ mettete un cuscino supplementare sulla sella • Se volete consumare poco andate a piedi. Vantaggi: • Estetica. Hanno copiato bene dai più blasonati sembra uno scooter serio. • Costa poco • Non ve lo ruba nessuno! • Non c’è bisogno di scrivere mail al servizio clienti perché non rispondono (ma leggono) • Apprezzerete molto di più lo scooter che avevate prima. Good luck.
Alla guida
Meglio il vecchio Atlantic 250
La comprerei o ricomprerei?
Assolutamente NO
PROVE LETTORI CORRELATE
COMMENTI
Ritratto di Indaffarato
26 Agosto 2019 ore 13:48
Ho comprato l’X-Town 300 appena uscito sul mercato nel 2016. L’ho tenuto circa 2 anni e mezzo, ho percorso circa 16.000 km, l’ho dato in permuta soltanto perché, cambiate le mie esigenze nella vita, ho deciso di comprare una moto crossover. Non concordo - quasi del tutto - con la prova sopra descritta, mi limito esclusivamente a inserire le mie osservazioni infra testo (tra parentesi). “””” State lontani da KYMCO X-Town 300i (non ne capisco il motivo, sfido chiunque a trovare un prodotto di tale cilindrata, prestazioni e qualità, grandezza del vano sottosella in cui entrano 2 caschi integrali, al medesimo prezzo). Ho ritirato questo bellissimo Xtown 300i a luglio 2018 dopo che il mio Aprilia Atlantic 250 del 2005 mi aveva lasciato per rottura del motore, sigh. Appena salito in sella noto un assetto più alto e vicino al manubrio come fossi su un ciclomotore invece che su uno scooter (mi chiedo… l’hai comprato su internet oppure a scatola chiusa, non ti sei seduto sopra, in concessionaria, prima di deciderne l’acquisto?) e infatti alla prima curva per poco non cado (non concordo affatto, in precedenza ho avuto altri scooter, anche di altre marche più blasonate, e questo è quello che ha l’assetto più motociclistico). Dopo 10’ di guida la sella fa male! (non concordo affatto, in 2 anni e mezzo ho percorso circa 16.000 km, un terzo in città, due terzi di questi su strade di ogni genere, anche svariati passi alpini tra i più alti d’Europa, il mio record è stato di 10 ore di viaggio con qualche sosta e la stanchezza arriva non certo per colpa della sella ma del viaggio in se). Alla prima radice, a Roma c’è ne sono un po’, rimbalzo in aria ma resto in sella (la stabilità non è eccellente ma nella guida ordinaria appare il giusto compromesso tra maneggevolezza, comfort e stabilità, la differenza è fatta esclusivamente dalla velocità tenuta, con qualsiasi veicolo). Alla prima pinzata del freno anteriore una vibrazione, sottile ma continua, riempie tutta la forcella e il manubrio. Torno dal concessionario e chiedo di applicare la regola del recesso (che in Italia non è certo valida per i beni mobili registrati) e restituire il mezzo ma mi dicono di contattare la Kymco che però non risponde alle mie e-mail e non hanno un servizio clienti per assistenza tecnica. Vado dal meccanico autorizzato, quello che mi aveva consigliato di farmi un Kymco perché “ha dei motori così buoni che li monta anche la BMW sui suoi scooter”, forse alla BMW sono impazziti. Contattano i tecnici Kymco che suggeriscono di cambiare l’olio della forcella anteriore dal 15W al 10W. Ma nn cambia nulla. (nulla da dire, non ho mai avuto problemi sotto tale aspetto). Per la sella dicono che lo sanno che fa schifo, questo lo dico io, ma non ce n’è un’altra quindi me la tengo! (dissento). Per il freno anteriore dicono che cambieranno il disco anteriore in garanzia. Dopo quattro mesi arriva il disco e il problema sparisce. Anzi migliora anche l’entrata e la tenuta in curva che prima era instabile. Nel frattempo noto che: • gli specchietti sono talmente piccoli e stretti che 3/4 dell’immagine è occupata dalle braccia/ spalle del conducente (bisogna saperli regolare per trovare il giusto compromesso, peraltro non sono certo i più piccoli tra gli scooter della categoria) • L’indicatore di carburante, composto da 5 tacche, non è omogeneo e se la prima tacca indica un consumo di 120 km la seconda circa 40 la terza 95 ma dopo entra in riserva subito saltando la quarta e poi l’ultima tacca. Insomma bisogna camminare sempre con il parziale azzerato per capire quando è ora di rifornire (concordo pienamente! Aggiungo che ho pure più volte segnalato il problema, mi è stato sostituito il galleggiante e che a parte qualche correttivo di percorrenza tra le tacche, di fatto, poco è cambiato. Il problema è di progettazione: il serbatoio ha la forma di imbuto e il circuito elettronico a cui fa capo il galleggiante non ne tiene affatto conto) • Il consumo è di circa 25 km/lt se NON si superano mai i 6000 giri e si guida come al funerale, a Roma ti suonano o ti passano sopra!, altrimenti 24 km/lt scarsi. Non mi sembra buono. (concordo, con qualche correttivo, il consumo varia drasticamente in base al percorso e allo stile di guida: in una delle mie “scalate” alpine, al Col de Turinì, per la precisione, comprensivo del Col di Tenda, ho tirato come un dannato tra i tornanti e la media è stata di 18 km/litro. In altra escursione più tranquilla, perché accompagnato da una moto 125, al Col d’Isoard e al colle dell’Agnello, la media è stata 32 km/litro. La media generica, nell’uso misto cittadino ed extraurbano, con guida grintosa, quindi non sempre a manetta, è intorno ai 24 km/litro) • La stampella centrale è così baricentrica che lo scooter dondola e sembra che cada ma ancora non è successo grazie a dio (non mi risulta, sarà forse stato il tuo cavalletto difettoso o con i bulloni d’ancoraggio allentati) • Le luci del cruscotto sono molto belle e così forti che di notte devo mettere gli occhiali da sole (esageriamo, tanto è gratis!) • Il blocchetto ha anche la funzione di aprire la sella in varie posizioni quindi non risulta facile bloccare o sbloccare lo sterzo invece di aprire la sella e infatti ho già piegato una chiave nello sforzo, colpa mia (leggendo il libretto di uso e manutenzione, mettendo in pratica quanto appreso, non ho riscontrato problemi del genere) • Il parabrezza è così basso che un conducente di 180 cm. sta tutto fuori con testa e spalle. Ma potete comprare l’optional più grande (io sono alto 1.70 e l’ho trovato perfetto. A velocità di crociera sta fuori la parte alta della testa, la quale rientra però nel cuneo d’aria creato dal parabrezza, certo se piove ti arriva l’acqua sulla visiera) • La garanzia di 5 anni è una grande cosa (in verità sono 2 sull’intero scooter + 3 solo sulle parti “bagnate da olio”). Peccato che ogni 2000 km bisogna fare un tagliando altrimenti salta la garanzia e questo significa che ogni 6/7 mesi vado dal meccanico per ricordarmi la faccia di quello che mi ha fatto comprare questa bellezza (non so dove tu abbia preso il dato… forse dai riquadri presenti sul libretto dei tagliandi…. che è lo stesso per tutti gli scooter Kymco, anche i cinquantini, la “tavola di manutenzione” per l’X-Town, a pagina 68 del “libretto di uso e manutenzione”, prevede tagliandi ogni 4.000 km per il motore tipo A, presumo il 125, mentre 8.000 km per il motore tipo B, presumo il 300. Io li ho sempre però fatti ogni 4.000). Riassumendo, se avete fatto la furbata di comprare questo scooter come me: • Andate molto piano sullo sconnesso (non è un assunto, tutto è legato alla velocità tenuta) • Se guidate per più di 10’ mettete un cuscino supplementare sulla sella (io peso 75 kg e dissento con fermezza) • Se volete consumare poco andate a piedi (dissento, basta trovare la giusta andatura che non è quella a manetta, sempre). Vantaggi: • Estetica. Hanno copiato bene dai più blasonati sembra uno scooter serio. • Costa poco • Non ve lo ruba nessuno! • Non c’è bisogno di scrivere mail al servizio clienti perché non rispondono, ma leggono • Apprezzerete molto di più lo scooter che avevate prima. Good luck. “””” (dissento, finché l’ho avuto l’ho apprezzato pienamente)
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
LE PROVE DEI LETTORI PIU' LETTE