Quartararo in Honda, mercato impazzito. I top rider si preparano a cambiare
Martin potrebbe prendere il posto del francese in Yamaha, Acosta formare una coppia spagnola in Ducati ufficiale. Aprilia non ha fretta: opzione Bagnaia o la tentazione di puntare su chi non ha mai assaggiato un team factory
Fabio Quartararo è ufficialmente ancora un pilota Yamaha e lo rimarrà per tutto il 2026, anche se diverse fonti lo hanno già accasato in Honda per il biennio 2027-28. La notizia, qualora venisse confermata dai diretti interessati, non dovrebbe poi stupire particolarmente: El Diablo ha finora sempre dato priorità alla cifra sul contratto, piuttosto che a un progetto vincente nell'immediato e la casa dell'Ala Dorata può offrire più soldi di chiunque altro, unitamente a una prospettiva di successo tiepidamente migliore rispetto a quella offerta da Yamaha. Data questa possibilità il domino del mercato potrebbe scatenarsi a breve giro.
Effetto Quartararo
Marc Marquez rinnoverà con Ducati, sempre ammesso che non abbia già firmato. Borgo Panigale non ha intenzione di privarsi del miglior pilota in circolazione e casomai c'è qualcosa di più che un pensiero riguardante la possibilità di affiancargli Pedro Acosta. Così facendo, Claudio Domenicali e Gigi Dall'Igna andrebbero a blindare un presente e un futuro vincenti, con pochissime possibilità di smentita.
La mossa che pesa di più però è proprio quella di Quartararo: se ufficializzasse con Honda, metterebbe in difficoltà contemporaneamente Aprilia e Yamaha, per ragioni diverse. Noale ha una moto competitiva, la migliore alternativa a Ducati, eppure il portafoglio “scarico” rischia di tarpare ancora una volta le ali al progetto italiano. El Diablo avrebbe infatti rifiutato la corte di Rivola, che potrebbe vedere partire Jorge Martin, sempre in direzione HRC, oppure verso Yamaha. Lo spagnolo al momento rimane una grande incognita, ma potrebbe costare meno rispetto ad altri campioni. Aprilia dal canto suo non ha dichiarato di volerlo rinnovare, tra prestazioni latenti e una gestione difficile delle tensioni contrattuali.
Bagnaia, quotazioni in rialzo
In questa situazione, anche Pecco viene dato da diversi rumors come in partenza verso Yamaha, ma i movimenti su Martin potrebbero spingerlo proprio in Aprilia. Bagnaia vuole mantenere lo status di ufficiale e un ingaggio all'altezza dei titoli conquistati. Pilota certosino e che necessita di sentire la giusta attenzione intorno a sé, potrebbe trovare a Noale un progetto stimolante per chi non disdegna il lavoro sulla tecnica.
In realtà Noale può puntare anche su altri cavalli, magari con un pedigree meno nobile, ma sicuramente vincente. In Gresini ci sono due piloti di sicuro valore come Alex Marquez e Fermin Aldeguer. Entrambi non hanno fretta di decidere il proprio futuro ed entrambi si giocheranno una fetta importante della propria carriera in questa stagione. Aldeguer in realtà sarebbe la scelta migliore tra le due, ma il suo contratto con Ducati e il fatto di non avere ancora avuto la possibilità di mettere le mani su una Desmosedici ufficiale potrebbero frenarlo nell'idea di cambiare radicalmente aria. E poi ci sono piloti come Enea Bastianini o Fabio Di Giannantonio, dal presente un po' appannato, ma che potrebbero rivelarsi tutto sommato un buon affare.
2027 anno zero
La stagione del cambio regolamentare viene prospettata come una grande opportunità per le avversarie di Ducati, ma in fondo si tratta di una ipotesi che ha un fondamento limitato. Le 850cc avranno una architettura di motore piuttosto simile alle moto attuali e la diminuzione di cilindrata non farà che aiutare chi i cavalli li ha già. Vero, bisognerà interpretare al meglio le nuove gomme, ma in questo tutti partiranno almeno dallo stesso piano. E Dall'Igna ha dato sempre prova di essere capace di interpretare al meglio e rapidamente gli spazi regolamentari disponibili...