MotoGP - Honda: arriva Ken Kawauchi, il mago della Suzuki iridata

Alberto Puig conferma l'ingaggio del tecnico che ha portato al titolo la GSX-RR: "Honda ha sfruttato il ritiro di Suzuki per prendere un ingegnere di valore, che altrimenti non si sarebbe spostato. Ci siamo riorganizzati in molte aree"

MotoGP - Honda: arriva Ken Kawauchi, il mago della Suzuki iridata

HRC ha ingaggiato Ken Kawauchi come direttore tecnico. Sfruttando il ritiro della Suzuki dal motomondiale, Honda ha pensato di fare spesa non solo per il reparto piloti, ma anche tra i tecnici. D'altronde è proprio sotto il profilo delle prestazioni legate alla RC213V che la casa giapponese è più carente in questo momento, e l'ingegnere che ha portato la GSX-RR al titolo mondiale solo due anni fa è sicuramente una delle figure più quotate in circolazione.

 

Conferme importanti

Il clamoroso cambio di casacca – perché è raro che ci sia travaso di tecnici da una marca all'altra in Giappone- ha trovato conferma nelle parole di Alberto Puig, che punta finalmente a vivere la stagione del riscatto. “Ken sostituirà Takeo Yokoyama, che a sua volta si occuperà di formare i giovani ingegneri che abbiamo in Giappone, di modo che quando sarà il momento, saranno pronti per l'Europa. Takeo è una parte vitale di HRC e la sua nuova posizione sarà decisiva per il futuro dell'azienda nelle corse. Kokubu-san, nel frattempo, rimane il direttore tecnico. Il fatto che la Suzuki abbia deciso di ritirarsi dal motomondiale ha probabilmente influenzato la decisione di Ken di firmare per Honda. Da quello che ho capito è appassionato di corse. Se la Suzuki avesse continuato a correre, probabilmente non sarebbe cambiato nulla”.

Sarà interessante vedere quanto potrà influire Kawauchi nel miglioramento della RC213V. In Suzuki è riuscito a fare un gran lavoro in termini di incremento di potenza, lavorando però su un motore molto differente dal V4 Honda, ma in teoria anche più “problematico” in termini di cavalleria come il 4 in linea.

 

Un riordino complessivo

Puig spiega anche gli ulteriori cambiamenti apportati alla struttura: “Ci siamo riorganizzati, a partire dal test team, nel quale arriva Ramon Aurin, che ha molta esperienza con la RCV e conosce la storia della moto. Ramon corre da molto tempo e la sua esperienza sarà fondamentale per la squadra prove. Klaus Nöhles, che ha occupato questa posizione fino ad ora, diventerà il capotecnico di Takaaki Nakagami. Klaus è giovane ma ha già una certa esperienza ed è pronto a lottare al fianco di un pilota del campionato. Giacomo Guidotti torna in Honda ufficiale come capotecnico di Mir, dove era qualche anno fa (con Dani Pedrosa, ndr). Da parte di Marc, tutto rimane uguale”.

 



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