MotoGP - Bagnaia lascia la Ducati: destinazione Aprilia
Pecco ha deciso: lascerà Borgo Panigale dopo il 2026 per affiancare Bezzecchi a Noale. Ducati punta su Acosta e Marquez, Yamaha resta a mani vuote
Fine di un'era a Borgo Panigale
Ci siamo, o quasi. Durante i test di Buriram, in Thailandia, Francesco Bagnaia ha smesso di fare il vago e ha detto chiaro: "Ho già deciso. Presto arriveranno i comunicati di tutti i team, anche il mio." Nel paddock della MotoGP lo sanno già tutti: Pecco lascerà la Ducati al termine del 2026 e, salvo colpi di scena dell'ultimo secondo, la sua prossima moto sarà l'Aprilia RS-GP. Un addio che fino a qualche anno fa sembrava fantascienza, ma che la stagione 2025 — la peggiore di Bagnaia in Ducati, conclusa addirittura al quinto posto in classifica — ha reso inevitabile. Il meccanismo è semplice: Ducati vuole Pedro Acosta al fianco di Marc Marquez per la nuova era regolamentare del 2027, e per farlo ha di fatto mostrato la porta a Bagnaia. Non senza avergli prima offerto un rinnovo, però — a patto di accettare una riduzione di stipendio sostanziale. Offerta che Pecco ha gentilmente declinato, e da quel momento il suo manager Gianluca Falcioni ha cominciato a guardarsi attorno.
L'appello di Rivola e il sorpasso su Yamaha
Per qualche settimana, Yamaha sembrava in pole: l'offerta economica della casa di Iwata era nettamente superiore a quella di Aprilia, e nel paddock circolava già l'immagine di Bagnaia e Jorge Martin — rivali per il titolo 2024, ex compagni in Moto3 nel 2015-16 — in coppia con la M1 V4. Ma il progetto Yamaha, per quanto ambizioso, è ancora in costruzione, e Pecco ha 29 anni e nessuna voglia di aspettare. L'Aprilia, che con Bezzecchi ha dimostrato nel finale del 2025 di essere l'unica alternativa credibile alla Ducati, gli offre competitività immediata. A fare la differenza, però, sembra sia stato anche Massimo Rivola. Il CEO dell'Aprilia ha giocato la carta sentimentale: a Noale ci sono già i soldi lasciati liberi dall'uscita di Jorge Martin (diretto proprio in Yamaha), c'è Bezzecchi con cui Pecco condivide anni di VR46 Academy e un'amicizia solida, e soprattutto c'è la prospettiva concreta di formare la coppia di piloti italiani più forte del momento. Un argomento che, evidentemente, ha pesato quanto — se non di più — dei milioni in più offerti da Iwata. Nel frattempo il resto del domino si compone: Marc Marquez è prossimo alla firma del rinnovo biennale con la Ducati, Quartararo è atteso in Honda e Alex Marquez potrebbe trovare la sua prossima casa in KTM ufficiale. Manca solo l'ufficialità, che secondo lo stesso Bagnaia non dovrebbe tardare.
- Accedi o registrati per commentare
- Accedi o registrati per commentare
- Accedi o registrati per commentare