“Motocross for Love” 2018, Dovizioso dona il ricavato a Toccaceli

MotoGP news – Da sempre Andrea Dovizioso ha un debole per il motocross e per il quarto anno è stato protagonista di “Motocross for Love”, evento organizzato dal Team Bota sulla pista di Rivarolo Mantovano. Una bella giornata con un fine anche benefico e tutto il ricavato, oltre 8 mila euro, è stato devoluto alla famiglia di Bryan Toccaceli, pilota di motocross alle prese con una brutta lesione midollare

“Motocross for Love” 2018, Dovizioso dona il ricavato a Toccaceli
Bel gesto
Archiviata con un buon secondo posto la stagione 2018, Andrea Dovizioso inizia a godersi la pausa invernale e per il quarto anno di fila è stato protagonista di “Motocross for Love”, un evento organizzato sul circuito di Rivarolo Mantovano. Dovizioso, che come molti altri suoi colleghi ama il tassello per allenarsi, ha trasformato questa manifestazione in un nobile evento per aiutare il giovane pilota Bryan Toccaceli. Lo scorso maggio, a seguito di un tragico incidente in gara, la vita di Toccaceli è drasticamente cambiata e oggi è costretto alla sedia a rotelle. Dovizioso e il Team Bota, di cui è tra i fondatori, è riuscito a raccogliere oltre 8 mila euro (8.148,50) per aiutare la famiglia Toccaceli e come riporta Vocedimantova.it il pilota Ducati ha dichiarato: “È il quarto anno che riusciamo ad organizzare questa gara e non nascondo che mi sto divertendo. Vorrei, per questo, ringraziare tutti i ragazzi che sono impegnati nella macchina organizzativa. Il nostro intento è dare spettacolo con il motocross, ma soprattutto puntare sulla beneficenza e di conseguenza ogni anno i ragazzi dell’Mc Rivarolese e del Team Bota decidono a chi devolvere il ricavato della giornata. Sono soddisfatto per la scelta compiuta di donare quanto il pubblico ha offerto per aiutare Toccaceli”. Il “Dovi” ha il motocross nelle vene e lui stesso ha dichiarato: “Momenti per potersi allenare in MotoGP ve ne sono pochi e di conseguenza ognuno decide come prepararsi; io arrivando dal motocross mi dedico a questa specialità a fine stagione perché lo considero il metodo migliore a livello di aerobica e a livello di battiti cardiaci. Due mondi abbastanza lontani che però mi trasmettono tanto entusiasmo e tanta emozione. Lì vivo al cento per cento tutti e due”.

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