Interviste MotoGP - Luca Marini: “Essere in un team ufficiale è sempre stato il mio sogno"

Dopo il GP di Valencia Luca Marini dovrebbe lasciare il team VR46 per approdare in Honda al posto di Marc Marquez. Lo abbiamo intervistato in esclusiva prima che tutto diventi ufficiale. Ecco cosa ci ha raccontato

Interviste MotoGP - Luca Marini: “Essere in un team ufficiale è sempre stato il mio sogno"

Nel futuro di Honda c'è Marini
Dopo tre stagioni passate in MotoGP, Luca Marini è pronto a spiccare il volo. Al termine del Gran Premio di Valencia, l’ultimo stagionale, dovrebbe passare al team Repsol Honda già a partire dal test di martedì 28 novembre. Manca solo l'ufficialità e ancora non se ne può parlare, ma lo abbiamo intervistato in esclusiva... ecco cosa ci ha detto.

Sei soddisfatto della stagione in corso?
Mediamente. Sinceramente mi dispiace solo che nei momenti in cui avrei potuto raccogliere di più, in termini di risultati e podi, è successo qualcosa. Per esempio in India sono caduto e mi sono fatto male, quando avrei potuto fare due belle gare sia nella Sprint sia nel GP. Anche in Francia andavo forte, poi sono stato coinvolto in un incidente. In Indonesia mi ha preso un altro pilota. C’è stata un po’ di sfortuna in quei momenti che potevano essere opportunità. Per il resto sono molto contento. Da 1 a 10 mi do un 7, si può sempre migliorare, ma è una stagione positiva.

Come valuti la MotoGP odierna?
È spettacolare, il miglior motorsport che esista al mondo. Dobbiamo solo farlo arrivare a più appassionati, perché non c’è motivo per cui questo sport non possa essere il numero 1 al mondo. Il nuovo format ha funzionato a livello di show, per le televisioni e gli appassionati. Da pilota direi di no, il weekend è molto più stressante, più difficile ed è veramente complicato avere una gara in più. Sia fisicamente sia mentalmente.

Cosa ti serve per sfruttare appieno la tua Ducati?
È un insieme tra il capire come sfruttare al massimo questa moto - che ha un grandissimo potenziale, ma non è così semplice da guidare – e il riuscire a cucirsela un po’ addosso. Penso che la forza della Ducati sia questa, che permette a ogni pilota di avere una propria messa a punto.

Sei al tuo terzo anno di MotoGP, quanto sei cambiato in questi tre anni?
In tante cose sono cresciuto moltissimo, un po’ in generale sotto ogni punto di vista: a livello mentale soprattutto. È molto bello aver raggiunto questo obiettivo, questo sogno, essere un pilota della MotoGP. Ancora faccio fatica a essere pienamente consapevole di ciò che ho raggiunto. È una grande cosa e sto cercando di viverla nel miglior modo possibile. Ho ancora tanto da fare, voglio migliorare, lottare per il Mondiale, in un team ufficiale. Ho ancora tante caselle da spuntare in MotoGP e spero di poter lavorare ancora tanto su me stesso e diventare un pilota e una persona migliore.


Sui social ha girato la tua foto di quando eri piccolo con la tuta Repsol Honda.
Sì, mi ricordo. Mi fa effetto ripensare ai tempi delle minimoto. Era sicuramente un bel periodo. Era un ambiente magico.

Cosa pensi possa portare Marc Marquez a Ducati?
Non so, sarà interessante. Che arrivi lui non cambia niente, è comunque un pilota in più da battere. Come lo è stato finora alla guida della Honda.

Chi vince tra Pecco e Martin?
Pecco. Assolutamente e tranquillamente. Ha avuto un periodo difficile, Martin è sicuramente molto in forma, ma nelle ultime gare ha fatto la differenza Pecco. Anche per la sua esperienza che ha nel gestire questa situazione. È il terzo anno che lotta per il Mondiale. A livello mentale lo trovo molto più pronto per vincere ancora. E anche il team, penso che la Ducati factory abbia qualcosa in più.

Essere fratello di Valentino Rossi è facile o difficile?
Dipende, ci sono lati negativi e positivi. Bisogna solamente sfruttare al massimo quelli positivi e cercare di sistemare le cose più difficili nel miglior modo possibile. Una cosa difficile sono le interviste, perché devo fare veramente tanto lavoro in più rispetto ad altri piloti. Se io concludo ottavo ho più lavoro, gli altri in quel caso invece vengono lasciati più in pace.

Cliccate qui per vedere gli orari diretta TV su Sky e TV8 del Gran Premio di Valencia.

 



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