EICMA 2018, intervista esclusiva a Johann Zarco: “KTM è una sfida fantastica”

MotoGP news – In occasione di EICMA, abbiamo potuto intervistare presso lo stand Shark Johann Zarco. Il francese è l’attuale pilota del team Tech 3, ma dal prossimo anno vestirà i colori della KTM ufficiale e ci ha raccontato come vorrebbe concludere questa stagione e quali sono le sue aspettative per il 2019

EICMA 2018, intervista esclusiva a Johann Zarco: “KTM è una sfida fantastica”
"Ho voglia di vincere"
È arrivato in MotoGP due anni fa, dopo aver vinto due titoli consecutivi in Moto2, nel 2017 è stato il miglior esordiente nella classe regina e la prossima stagione passerà al team ufficiale KTM. Johann Zarco ha voglia di tornare a calcare il gradino più alto del podio. La nostra Serena Zunino l'ha intervistato a EICMA, nello stand di Shark, marchio che lo accompagna fin dagli inizi della carriera. Il francese ha parlato del presente, di quello che proverà a fare a Valencia con il team Tech 3, e del futuro che lo vedrà in KTM come pilota ufficiale.

Arrivi da un bellissimo podio in Malesia, facciamo un bilancio della stagione.
Ho iniziato molto forte. Avrei potuto vincere in Qatar, ma c’è stato quel problema alla gomma anteriore che mi ha rovinato la gara. Poi ho conquistato due podi, due secondi posti e questo è stato fantastico anche per il campionato. Dopo Le Mans è andata meno bene, non so se questo è stato dovuto alla caduta dato che ho fatto fatica nelle altre gare successive. Forse ha influito, ma voglio pensare si tratti solo di una coincidenza.

Il finale che stai facendo è comunque positivo.
Sono molto contento dato che sto riprendendo un buon livello, mi sento bene alla guida e sto sempre lottando per il podio, o quasi. In Tailandia ci sono arrivato vicino, in Giappone è stato più difficile ma è stato un buon weekend. Il mio livello di adesso è il podio e quando avrò una moto migliore punterò alla vittoria. Sono contentissimo di aver nuovamente questo buon feeling prima che si chiuda la stagione. Adesso devo capire perché il secondo terzo della stagione è andato così e come migliorarlo. Non ho ancora la risposta, ma ci sto lavorando su.

Stai lottando per essere il miglior pilota di un team privato, come ti fa sentire questa cosa?
È comunque l’obiettivo principale quando si inizia la stagione, perché sembra quello più logico da ottenere, anche se ho voglia di vincere. Bisogna però anche accettare quello che si può fare. Sembra che abbia fatto più fatica quest’anno, il pubblico è più deluso perché si aspettava di più ma c’è ancora una gara, a Valencia, dove potrò ancora lottare per l’obiettivo. Non si può dire che sia stata una stagione persa. Inoltre posso anche raggiungere il quinto posto nella classifica iridata (al momento è sesto a pari merito con Alex Rins, quinto, ndr). Questo credo sia un buon risultato.

Dal prossimo anno ti attende una nuova sfida, sarai un pilota ufficiale KTM. Cosa rappresenta per te questa cosa?
Una fantastica sfida, è una sensazione molto bella essere in una casa che ti ha cercato fortemente. Vedo un potenziale da sfruttare, da sviluppare per andare a vincere, sia per me come pilota, sia da un punto di vista tecnico. KTM sta facendo le cose in grande, prima o poi vinceranno e spero che lo facciano anche con me!

Visti appunto i progressi che la KTM ha fatto in questi due anni, cosa ti aspetti dal 2019?
Non saprei, devo salire sulla moto per provarla e capire tante cose. Dopo questo l’obiettivo sarà più chiaro per tutti, vedremo.

Dani Pedrosa sarà il tester di KTM, cosa ne pensi?
È una bella notizia. Credo ancora che sia uno dei piloti più veloci del mondo e lo sarà anche tra i piloti collaudatori. È come Casey Stoner. Porterà a KTM tante informazioni e potrà rendere la moto facile da guidare, e questo è fantastico.

Siamo nello stand di Shark e tu con loro hai una lunga collaborazione.
Sì sono circa dieci anni che sono con loro e questa società ha la sede a Marsiglia, nel sud della Francia, vicino a dove abito io. Avere questo collegamento francese per me è buono, e quando devo contare sulla qualità dei caschi loro sono tra i migliori per quanto riguarda la sicurezza. Adesso che sto diventando  un pilota un po’ più famoso, stanno facendo dei caschi diversi ma con il mio simbolo e questa per me è una grandissima soddisfazione!

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