Royal Enfield Himalayan 450 o Triumph Scrambler 400 X. Chi vince?
Sono ben costruite, facili da guidare e hanno prestazioni alla portata di tutti. Più fuoristradistica l'Himalayan, più stradale la Triumph. Per capire quale delle due faccia al caso vostro le abbiamo messe a confronto sotto tutti gli aspetti, prestazioni comprese.
Le enduro stradali di piccola cilindrata come la Royal Enfield Himalayan 450 e la Triumph Scrambler 400 XC conquistano ogni giorno nuovi appassionati. Il motivo di tale successo è dovuto alla loro semplicità di guida, alla capacità di adattarsi a differenti tipologie di utilizzo e ai loro prezzi, a portata di tutte le tasche.
Hanno filosofie differenti
La Himlayan 450 in questo confronto è la versione Mana Black, più ricca nell'allestimento: sono di serie infatti i paramani, la sella in un unico pezzo ha una imbottitura più spessa e un rivestimento antiscivolo, i cerchi sono tubeless nelle misure 19"-17" ed è impreziosita da una livrea camouflage grigia su fondo nero.
Anche la Triumph Scrambler 400 XC è la versione più ricca e fuoristradistica fra le 400 di casa: sfoggia cerchi a raggi, parafanghi alti e tabelle portanumero sui fianchi.
Motori monocilndirici, telai in acciaio
Sotto al vestito la tecnica è simile: entrabe le moto montano motori monocilindrici a quattro valvole raffreddati a liquido: quello dell'indiana è di 452 cm³ e 37 CV di potenza massima, quello dell'inglese di 398 cm³ e 36 CV. Entrambi i picchi sono da intendersi rilevati alla ruota. A livello ciclistico, sia Himalayan sia Scrambler hanno telai in tubi di acciaio, forcella a steli rovesciati di 43 mm di diametro e monoammoizzatore regolabile nel precarico. Quest'ultimo ha sulla indiana ben 200 mm di escursione, 150 mm invece sulla inglese. Sono moto versatili e pragmatiche, ma ognuna ha le sue qualità: l'Himalayan non teme il fuoristrada anche un po' più impegnativo, la Scrambler XC, con ruota di 19" davanti, se la cava meglio su asfalto ed è più svelta fra le curve. Simili anche i prezzi: 6.600 euro la Royal Enfield, 7.200 euro la Triumph.
Himalayan 450 Mana Black
Il monocilindrico da 452 cm³ è un quattro valvole bialbero raffreddato a liquido, inserito in un telaio a doppio trave in tubi d'acciaio. La dotazione elettronica comprende acceleratore ride-by-wire, due mappe motore (Performance ed Eco) e strumentazione TFT a colori con navigatore integrato. Niente controllo di trazione: c'è solo I'ABS, disinseribile per l'uso in fuoristrada.
Scrambler 400 XC
Il monocilindrico di 398 cm³ ha la distribuzione bialbero a 4 valvole, raffreddamento a liquido e cambio a sei rapporti. Anche se più piccolo, ha una potenza simile a quella della rivale. Il pacchetto di elettronica è piuttosto ricco: oltre all'ABS (disattivabile al posteriore) qui c'è anche il controllo di trazione (disinseribile).
Come vanno
Su strada
Le differenze tra le due monocilindriche sono parecchie, a partire dalla posizione in sella: sulla Triumph il pilota è "dentro" la moto, sulla Roval Enfield sta alto e caricato in avanti. Tra le curve l'indiana è fluida e intuitiva, ma il cerchio da 21" la rende più lenta nei cambi di direzione. La Scrambler 400 XC invece ha un'impostazione più stradale: con il cerchio anteriore da 1 9" l'avantreno scende in piega con maggiore rapidità ed è molto reattivo. Entrambe hanno sospensioni ben tarate, la maggiore escursione dell'Himalayan (200 mm contro 150) si nota poco su asfalto: su tutte e due si apprezza lo sforzo dei tecnici per offrire un compromesso tra l'uso su strada e off-road. Il motore Enfield offre un'erogazione vigorosa dai 3.000 giri in su e regala uno spunto brillante, anche se sotto i 2.500 giri è meglio scalare marcia. La Triumph allunga meglio grazie ai rapporti ben distanziai, il monocilindrico però ha un'erogazione più regolare e vibra meno. In frenata I'Himalayan convince per potenza, ma necessita di agire con forza sulla leva, la Scrambler offre buona modulabilità nell'uso quotidiano anche se nella guida sportiva avremmo preferito più mordente, soprattutto nella prima parte della corsa. Entrambe trasmettono sicurezza e controllo, ma la Triumph può contare anche sul controllo di trazione.
In fuoristrada
La Himalayan è la meglio attrezzata: la ruota da 21" e l'escursione delle sospensioni maggiore permettono di affrontare sterrati anche impegnativi. La sella stretta facilita i movimenti nella quida in piedi. Meno suo agio in off-road l'inglese, che ha anche sella e fianchi più larghi che infastidiscono il pilota, mentre l'asseto più basso obbliga a fare un po' più di attenzione nei passaggi accidentati.
In autostrada
In autostrada il mono dell'Himalavan 450 Mana fa valere la maggiore cubatura: si raggiungono velocità apprezzabili con più facilità ma sopra i 6.000 giri si sentono vibrazioni sulle manopole e soprattutto sulla porzione anteriore della sella. La Scrambler 400 XC protegge meno dall'aria, però il motore trasmette meno vibrazioni agli alti regimi. Entrambe raggiungono senza problemi i 130 km/h, ma a quelle velocità i consumi crescono: I'Himalayan supera di poco i 21 km/l, la Triumph si ferma a poco meno. La differenza sulle grandi distanze la fa, però 'autonomia: I'Himalayan con i 17 litri de suo serbatoio percorre quasi 385 km prima del rifornimento, la Scrambler con 12 litri si ferma a 262 km.
In città
Nel traffico urbano se la cavano con con scioltezza. La nostra bilancia ha dichiarata biù snella la Triumph di ben 7 kg (182 contro 1 89 e questo dato, unito al baricentro più basso, con sente di avere una maggiore agilità nelle manovre rispetto alla rivale. Ai bassi regimi, i due monocilindrici sono piacevoli da usare: il mono Royal è più pronto, mentre quello Triumph si apprezza per una maggiore fluidità dell'erogazione e per la presenza (graditissima) del controllo d trazione. Entrambe hanno frizioni assistite morbide e precise, dotate di sistemi antisaltellamento mentre le sospensioni a lunga escursione digeriscono buche, tombini e pavé senza problemi. Ottima la frenata, efficace e mai esasperata: i sistemi ABS sono a punto.
Dopo le impressioni di guida, mettiamo ora a confronto i dati rilevati dal nostro Centro Prove.
I dati rilevati
Accelerazione
| Modello | Acc. 0-400 m | Acc 0-1000 m | Acc 0-100 km/h |
| Himlayan 450 | 14,6 | 29,4 | 6,1 |
| Scrambler 400 XC | 14,8 | 29,6 | 6,2 |
Ripresa e velocità massima
| Modello | Ripresa 400 m | Ripresa 1000 m | Vel. max |
| Himlayan 450 | 15 | 29,6 | 156,5 |
| Scrambler 400 XC | 14,5 | 29,4 | 149,2 |
Potenza e coppia
| Modello | Potenza | Coppia |
| Himlayan 450 | 37,6 CV a 7.5700 giri | 37,3 Nm a 5.880 giri |
| Scrambler 400 XC | 36,6 CV 7.650 giri | 35,1 Nm a 6.350 giri |
Frenata (da 100 km/h)
- Himlayan 450: 42,9 m
- Scrambler 400 XC: 44,4 m
Peso
- Himlayan 450: 189 kg (in o.d.m. con il serbatoio vuoto)
- Scrambler 400 XC: 182,5 kg (in o.d.m. con il serbatoio vuoto)
Consumi
| Modello | Autostrada | Extraurbano | 90 km/l |
| Himlayan 450 | 21,5 | 32,3 | 32,7 |
| Scrambler 400 XC | 20,7 | 32,6 | 31,2 |
Autonomia
| Modello | 120 km/h | Al massimo | Capacità serbatoio |
| Himlayan 450 | 384,7 | 243,4 | 15,5 |
| Scrambler 400 XC | 262,2 | 156,2 | 13 |
Foto e immagini