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Peugeot Tweet Evo 125 2014

Provata da:
Valutazione: 
3
Peugeot Tweet Evo 125 2014
  • Comfort: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Posizione di guida: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Tenuta di strada: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Finiture: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Consumo: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Prestazioni: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Cambio: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Freni: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Vano sottosella: 
    2
    Average: 2 (1 vote)
  • Sospensioni: 
    2
    Average: 2 (1 vote)
Perché l'ho comprata o provata:
Volevo uno scooter economico ma carico per sostituire il mio vecchio Majesty
Com'è
Lo scooter è il fratello gemello del Sym Symphony anche se, differenziandosi in piccoli dettagli dal modello asiatico, risultando molto più bello ed elegante (a mio modesto parere). Il Tweet è costato € 2.000 compresa l'immatricolazione, il bauletto, il cuscino per il bauletto e il parabrezza alto della GIVI. Dopo circa 9 mesi e 3000 km percorsi penso di poter trarre le prime conclusioni, spero, utili a tutti. La prima impressione che lo scooter dà è buona anche se non eccellente: la sella è comoda, lo scudo è stretto ma offre pochissima protezione all'aria, la pedana poco profonda aumenta la manegevolezza ma, anche se piatta, permette di caricare solo una borsa della spesa. Il cruscotto ha il display digitale con solo le informazioni essenziali: abbastanza inesatto l'indicatore del carburante. Le plastiche della carrozzeria sono ben assemblate ma economiche e, almeno quelle interne nere, si rigano con estrema facilità (oltre a tendere a scolorirsi): il vano dietro lo scudo ha lo sportello troppo esile per essere utilizzato quotidianamente, la sella è davvero "sottile" e poco imbottita. Lo spazio di carico è buono: il sottosella è piccolo (ci sta giusto un casco jet) ma grazie al bauletto (marchiato Peugeot ma anch'esso prodotto dalla GIVI) si riesce a trasportare il secondo casco, l'impermeabile e i guanti per l'inverno. Comodo il cavalletto laterale che impedisce l’avviamento del motore e il tasto che taglia l’alimentazione nel vano sottosella. La posizione del passeggero risulta comoda e confortevole: le pedaline a scomparsa sono ben dimensionate e la parte di sella dedicata è generosa nelle dimensioni.
Alla guida
Lo scooter alla guida è maneggevole e leggero: spinto dal un 125 4 tempi raffreddato ad aria è poco potente (8.5CV) ma ha il giusto spunto per girare facilmente nel traffico cittadino, oltre ad avere un buon allungo (ho toccato i 110km/h di tachimetro) Il Tweet in città sguscia agevolmente nel traffico, anche se il vero limite dello scooter è la poca stabilità, fatto che si evidenzia con l'aumentare della velocità. Gli ammortizzatori posteriori sono regolabili anche se estremamente economici, come la forcella anteriore: sono un po' troppo rigidi e su un fondo stradale sconnesso lo scooter balla parecchio. La stabilità generale dello scooter non è aiutata dallo sterzo molto "leggero", utile nelle manovre da fermo ma non nella guida, e dal motore, che se spinto a velocità sostenuta (sopra gli 70-80km/h) vibra parecchio. I freni a disco (di marca ignota) sono ben tarati e sempre pronti, anche se devono essere spremuti parecchio per essere efficaci. I pneumatici montanti di serie sono estremamente duri, tanto da non presentare particolari segni di usura dopo 3.000 km, anche se non peccano eccessivamente nella tenuta. Altra nota dolente sono i consumi. Il motore, alimentato da un tradizionale carburatore, non eccelle certo per economicità: anche girando con dolcezza la manopola destra difficilmente di superano i 25km/l. Una grossa incognita rimane la durata dello scooter nel tempo. Solo dopo 9 mesi (lo scooter passa tutto l’anno all’aperto) i principali difetti evidenziati sono: - collettore dello scarico con segni di ruggine - plastiche interne nere rigate e scolorite - sella che presenta i primi segni di usura (anche se lievi) - evidenti deformazioni del cupolino nero dovuto all’effetto lente del parabrezza - perdita di bulloneria a causa delle vibrazioni
La comprerei o ricomprerei?
Ricomprerei lo scooter? Alla fine si: il Tweet fa il suo onesto lavoro e al momento non ha mai presentato noie di alcun tipo. La qualità del mezzo non è eccellente ma nemmeno disastrosa. Può rappresentare una valida alternativa agli scooter asiatici, sapendo bene però di non avere la medesima qualità, perfomance e consumi dei principali produttori giapponesi (anche se a ben altri prezzi).
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