PROVATA DA VOI

Moto Guzzi V85 TT 2019

Provata da:
Valutazione: 
4.2
L'artiglio dell'aquila
  • Comfort: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Posizione di guida: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Tenuta di strada: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Finiture: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Consumo: 
    4
    Average: 4 (1 vote)
  • Prestazioni: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Cambio: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Freni: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Vano sottosella: 
    1
    Average: 1 (1 vote)
  • Sospensioni: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
Perché l'ho comprata o provata:
Provata ad un test ride Guzzi per valutare un possibile acquisto futuro
Com'è
Si presenta molto ben costruita, con componentistica di pregio ed una dotazione completissima, con ABS-TCS e mappe motore, cruise control, strumentazione Smart connection, presa USB. Manca il cavalletto centrale di serie e il parabrezza non è assolutamente adeguato ad una turistica
Alla guida
La guardo da fermo e mi avvicino con un minimo di soggezione, dovuta a dimensioni che, seppur non mastodontiche, sono ben più abbondanti della mia Street Twin. Appena in sella rimango scioccato: dal basso dei miei 176cm poggio entrambi i piedi a terra con sicurezza e (con zavorrina a bordo!) muovo la moto da ferma con estrema facilità. Stacco una frizione morbida e modulabile, aziono un cambio preciso e mai duro, e parto al minimo della velocità testando con rapido slalom l'agilità: incredibile. In mezzo al traffico pedonale del motorshow sembra di guidare uno scooter. Al primo assaggio di strada aperta, aumento la velocità e provo a serpeggiare... noto subito un buon equilibrio dinamico che mi invoglia ad aprire il gas ed aggredire la prima curva. Seguo la guida del tour che avanza con ritmo sportivo, su un bel misto stretto in salita con alcune curve più veloci; l'asfalto è piuttosto malmesso e ho anche la moglie on board... ma la TT mi dice di darci dentro senza paura, mantenendo un equilibrio invidiabile ed una facilità di guida a prova di neofita. La mia ha anche gomme semitassellate, ma grippa che è un piacere. Provo il limite: tiro le marce in uscita di curva e forzo i cambi di direzione... Niente da fare. La TT replica con un gusto inaspettato. Il motore ha bassi fluidi, medi decisi, e si stempera verso i medioalti (6.500/7.000g). Globalmente, su un misto stretto (in salita) non si sente gran bisogno di maggior potenza... ma parliamo comunque di valori medi. Questa moto dovrà confrontarsi con crossover di alto lignaggio... e non credo che ne avrà a sufficienza: già concorrenti come V-Strom 1000 o Africa Twin saranno inarrivabili. Più giusto il confronto con modelli come Tiger 800 e BMW f800, che comunque hanno ancora qualcosa in più... Mentre Le ottime 650 di ultima generazione (Tracer e VStrom sopra tutte) hanno prestazioni simili a questa Guzzi, a 3000/4000 euro in meno... è bene ricordarlo. Questa TT è però di un altro livello... per fascino del marchio, unicità tecnica e caratteriale, componentistica, finiture, dotazione elettronica (ABS, TCS, 3 mappe, Cruise Control e display TFT con connessione smartphone) ma soprattutto la trasmissione a CARDANO. L'unico difetto che ho riscontrato sta proprio nella strumentazione, stilisticamente inadeguata, ma soprattutto TROPPO piccola e zeppa di info confuse, tanto da distrarre e risultare di difficile lettura. Resta da testare l'autostrada, soprattutto la protettività ed il comportamento del motore ai canonici 140 (130 effettivi).
La comprerei o ricomprerei?
La comprerei. strumentazione a parte, stiamo parlando di una moto che conquista. Certo, la birra del motore è più da classe 650 mentre il prezzo con accessori è da classe 1000... Ma la potenza non è tutto, e questa TT si fa amare per l'erogazione corposa; ciclistica, freni ed elettronica sono invece da top class, con in più la personalità Guzzi e la trasmissione cardanica, un plus da viaggio che da solo deve fare riflettere.
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