LCR Honda

La descrizione della scuderia, i piloti, le caratteristiche tecniche

Il team in sintesi

Sede Monaco
Nazione Principato di Monaco
Presidente Lucio Cecchinello
Team manager Lucio Cecchinello
Responsabile tecnico Christophe Bourguignon/Cristian Gabarrini
Moto Honda RC213V
Presenze (Stagioni) 13
Vittorie 3
Titoli iridati -
Contatti info@lcr.mc 
http://www.lcr.mc/

 

Lucio Cecchinello è stato un ottimo pilota del Mondiale 125, ma da team manager non è da meno: la sua squadra è sulla griglia di partenza dal 1996, quando lo stesso Lucio scendeva in pista nella 125 con il compagno di squadra Noboru Ueda. Nel 2002 il team LCR raddoppia e schiera due moto in 125 e due nella 250, dove fa debuttare un giovanissimo Casey Stoner. Il 2003 è un anno ricco di successi, grazie a Randy De Puniet che ottiene 9 podi, 3 vittorie e diverse pole position nella 250 con Aprilia, conquistando poi il 4° posto assoluto nella classifica finale. Nel 2005 Stoner conquista il titolo di vice campione del mondo e l'anno dopo c'è il passaggio in MotoGP dove, in sella alla Honda RC2111V, Casey ottiene la prima pole e il primo podio nella classe regina (secondo posto del GP di Turchia), finendo sempre nella top ten (quando non cade…). Passeranno da Cecchinello anche Carlos Checa, Randy De Puniet (2008-2010) e Toni Elias, fino ad arrivare a Stefan Bradl (2012-2014) e la coppia Cal Crutchlow e Jack Miller nel 2015. Nel 2016 il team LCR torna a schierare solo una moto, sempre con l'inglese Crutchlow, che stupirà andando a vincere ben due gare nella seconda parte della stagione: a Brno (Repubblica Ceca) e a Phillip Island (in Australia). Crutchlow conquisterà anche due secondi posti e chiuderà la stagione con un ottimo settimo posto. L’anno successivo il binomio Cecchinello-Crutchlow è arrivato alla sua terza stagione consecutiva, ma non raccoglierà il bottino sperato. L’inglese conquista solo un podio, un terzo posto in Argentina, arrivando ai piedi del podio tre volte. Nel 2018 le moto raddoppiano e Crutchlow ha come compagno di squadra il debuttante Takaaki Nakagami. Il “veterano” vince la seconda gara della stagione in Argentina e salirà sul podio altre due volte, in terza posizione a Misano e in seconda in Giappone, prima di infortunarsi a Phillip Island e chiudere la stagione con tre gare d’anticipo. Nakagami, invece, svolge una stagione in crescendo, imparando i segreti della categoria regina e chiuderà la stagione, a Valencia, firmando il suo miglior risultato, il sesto posto. Al via della stagione 2019 ci sarà sempre questa coppia con i colori del team LCR e gli obiettivi sono importanti.

Piloti
LCR Honda

NEWS MOTOGP

  • MotoGP news – C’è tanta attesa in casa Aprilia per la nuova moto che scenderà in pista la prossima stagione in MotoGP. Aleix Espargaro e Andrea Iannone dovranno aspettare febbraio per poterla provare e lo spagnolo, che ha già parlato con il capo del progetto Romano Albesiano, è fiducioso del lavoro che la casa di Noale sta svolgendo dietro le quinte
  • Dopo aver vinto 15 titoli mondiali, 123 Gran Premi, 18 titoli italiani e 10 Tourist Trophy il legendario Giacomo Agostini ha aperto un suo proprio museo, a Bergamo, nella sua casa. In questo spazio aperto al pubblico il grande “Ago” ha raccolto alcune moto tra le più significative della sua carriera, i caschi, le tute e gli oggetti personali
  • MotoGP news – Grande protagonista del 2019 è stato Fabio Quartararo, che nonostante fosse solo un debuttante nella top class, ha sfiorato più volte la vittoria. Il francese ha tirato le somme di questo suo primo anno in MotoGP, degli insegnamenti ricevuti, dei rimpianti che ha e ha posto gli obiettivi per il 2020