Sepang, pagelline Sprint: un Marquez spreca, un Marquez gestisce. Acosta ne approfitta
Il pilota KTM torna a vincere di sabato con una gara generosa. Bello il duello con Ogura, peccato per il giapponese che si lascia fregare da Marc e Bez. Alex la butta via, ma era il più veloce
Una Sprint parzialmente bagnata rimescola un po' i valori in campo e regala un finale di gara che è una bella sveglia per chi la guarda dal divano. Ovviamente Marc Marquez non si fa trovare impreparato, mentre suo fratello cade e manda a monte un sabato in cui era il più veloce. Ne approfitta un magico Acosta, benino anche Bezzecchi.
Pedro Acosta
Dopo una buona partenza si incolla agli scarichi di Ogura e lo tiene sotto pressione, anche se il giapponese gli dà filo da torcere. Dopo metà gara Pedro rompe gli indugi e lo attacca senza lasciargli scampo, poi resiste a Marquez. Vittoria meritatissima, nonostante "l'aiutino" arrivato con la caduta di Alex. Voto 10
Alex Marquez
È il più veloce di tutti, per un weekend sembra avere qualcosina anche in più di suo fratello, per lo meno a livello di motivazione. Butta tutto con una caduta per la quale non lo si può nemmeno condannare: cose che capitano quando si va al limite. Voto 5,5
Marc Marquez
La solita partenza prepotente, ma questa volta trova Ogura che gli restituisce il favore e si prende lo spazio che gli serve. Poi però si mette dentro il trenino a guardare gli altri. Ha tutta la velocità che servirebbe per puntare a battere Acosta, ma corre una gara di gestione: nel mondiale è già a +19 su Martin e +52 su Bezzecchi. Voto 9
Jorge Martin
Non corre e fa bene: troppo dolore, ma soprattutto troppo rischio di farsi ancora più male e pochissime possibilità di finire la gara, figuriamoci prendere punti. Ci si rivede in Qatar, lì l'emorragia mondiale su Marquez potrebbe essere più contenuta. Voto 7 di incoraggiamento
Marco Bezzecchi
È al gancio e si vede, ma per lo meno è al gancio di Marc Marquez, il che gli frutta un podio niente male per Aprilia su questa pista. Vero, perde altri 2 punti sullo spagnolo, ma più di così non poteva fare. Voto 7
Ai Ogura
Mette insieme una partenza di carattere e alla prima curva non si lascia intimidire da Marquez. Poi spinge come un dannato, ma non riesce a opporsi ad Acosta. Lì perde un po' la bussola e si lascia infilzare anche da Marc e Bezzecchi, ma piloti come lui sono preziosi per la MotoGP di oggi e domani. Voto 6,5
Pecco Bagnaia
Ci prova con coraggio e parte bene, rimettendosi subito in coda ai migliori. Fa fuori tutta la gomma che ha in 3-4 giri, poi la pioggia gli dà una mano a non perdere troppo terreno e posizioni. Chiude sesto, brodino qua a Sepang dove l'anno scorso aveva dominato la Sprint. Voto 6-
Fabio Di Giannantonio
Parte sesto, finisce quinto e se si conta la caduta di Alex Marquez, alla fine porta a casa un pari. Non il massimo, ma in vista della gara lunga il Diggia ha buone possibilità di fare almeno un altro passo in avanti, se non due. Voto 6
Jack Miller
Si gioca la carta del rientro anticipato per la pioggia, ma è un anticipo clamoroso e la moto non è nemmeno pronta. Fatto sta che poi non piove quasi, non abbastanza per le rain. Jackass comunque va su tutte le furie, ma quando sei quasi costantemente in fondo allo schieramento le provi un po' tutte e puoi perdere anche il lume della ragione. Voto 4,5
Diogo Moreira
La sua Honda è la prima moto giapponese al traguardo, un ottavo posto che vale scampoli di punti per un rookie capace di stupire, soprattutto nelle Sprint. HRC ha fatto bene a prenderlo nella squadra ufficiale, stare con Quartararo gli darà ancora qualcosina in più. Voto 7-