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Sepang, Marc Marquez fa il vuoto: vittoria in solitaria e +44 su Martin

Marc Marquez domina a Sepang e vola a +44 su Martin. Acosta secondo, Alex terzo. Aprilia giù dal podio, Bezzecchi solo sesto

Marc, gara in solitaria

Il sabato gli aveva regalato nove punti senza bisogno di vincere, la domenica Marc Marquez ha deciso di prenderseli tutti. Scattato dalla seconda casella, lo spagnolo della Ducati è passato in testa già nel primo giro davanti al fratello Alex, partito dalla pole, e da lì non l’ha più mollata. Nessun duello e nessun brivido: dopo una dozzina di giri aveva due secondi di vantaggio, alla bandiera a scacchi erano diventati 4"172. Per Marc è la vittoria numero 80 in top class, la settima del 2026 e la terza a Sepang, dove non vinceva da otto anni. Alle sue spalle il lavoro sporco l’ha fatto Alex. Dopo la caduta nella Sprint ha difeso a lungo la seconda posizione a suon di staccate, tenendo dietro Pedro Acosta. Il vincitore di sabato è riuscito a passarlo attorno a metà gara e poi ha provato ad avvicinarsi al leader: ha rosicchiato qualche decimo, ma senza mai impensierirlo davvero. Alex ha chiuso terzo a 5"955, completando un podio tutto spagnolo.

Aprilia, una domenica storta

Doveva essere la gara del riscatto per Noale, orfana di Jorge Martin, e invece la RS-GP non è mai entrata nella lotta per il podio. Marco Bezzecchi aveva passato Ai Ogura nelle prime fasi e per un po’ è sembrato in grado di agganciare il gruppetto di testa, ma giro dopo giro il suo passo è calato. Nel finale il giapponese lo ha raggiunto: dopo un contatto alla curva 2 lo ha infilato alla 4 e si è preso il quarto posto. All’ultimo giro il riminese è andato lungo alla penultima curva e ha lasciato strada a Enea Bastianini. Il pilota della KTM Tech3, terzo al primo giro e poi scivolato indietro, ha chiuso quinto. Bezzecchi è sesto a 11"259. Più indietro, Luca Marini porta la Honda al settimo posto ed è l’unico pilota della Casa giapponese a vedere il traguardo. Johann Zarco era avviato verso il settimo posto quando un guasto tecnico lo ha fermato nelle ultime fasi. Diogo Moreira è caduto alla curva 15 mentre era nella top 10 e si è poi ritirato ai box. Joan Mir si è fermato a metà gara per un problema fisico, al rientro dopo i guai di affaticamento che lo avevano tenuto fuori. Nei primi giri era caduto anche Augusto Fernandez, così alla fine i piloti classificati sono solo 16. Completano la top ten Fabio Di Giannantonio, Brad Binder e Franco Morbidelli. Francesco Bagnaia, sesto nella Sprint, non è mai uscito dalle retrovie e ha chiuso tredicesimo a quasi 33 secondi.

Un Mondiale sempre più rosso

La classifica dice tutto. Marquez sale a 399 punti, Martin resta fermo a 355 e il distacco passa da 19 a 44 lunghezze. Bezzecchi, terzo, ha 332 punti, a 67 dal leader. Acosta, con i 12 punti della Sprint e i 20 della domenica, arriva a quota 295. Restano 111 punti da assegnare, e per il pilota di Cervera, a caccia dell’ottavo titolo in top class, i conti cominciano davvero a tornare.

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