Sepang, Acosta vince la Sprint. Marc Marquez secondo, senza Martin allunga a +19
Sepang, Acosta beffa Ogura e vince la Sprint. Marc Marquez secondo: senza Martin allunga a +19
Alex a terra, Acosta fa il colpo
A Sepang la Sprint si decide in due giri, ma il colpo di scena arriva molto prima. Alex Marquez parte dalla pole con l’1'56"493 con cui in qualifica aveva battuto il fratello Marc per 70 millesimi, prende il largo al via e prova subito a scappare. Al terzo giro però cade mentre cerca di allungare, complici le prime gocce di pioggia su alcuni tratti della pista. La direzione gara espone la bandiera bianca, cioè il via libera al cambio moto, ma i primi tirano dritto: la pioggia resta leggera e nessuno dei big rientra ai box. Tra chi tenta la strada del pit c’è Franco Morbidelli, che chiude diciassettesimo. Passato in testa, Ai Ogura regge per quattro giri con l’Aprilia Trackhouse, con Pedro Acosta e Marc Marquez attaccati e Marco Bezzecchi poco più indietro. All’ottavo giro Acosta rompe gli indugi: passa il giapponese, subisce subito il controsorpasso e lo infila di nuovo. Nella bagarre si inserisce anche Marquez, che si prende la seconda posizione. Ogura prova a rientrare, ma nel giro successivo deve cedere anche a Bezzecchi. Sotto la bandiera a scacchi Acosta porta la KTM davanti alla Ducati di Marc e all’Aprilia del riminese. Ogura chiude quarto: ha comandato a lungo ed è rimasto giù dal podio. Seguono Fabio Di Giannantonio, quinto, e Francesco Bagnaia, sesto. Bagnaia scattava decimo dopo un venerdì finito nella ghiaia, senza accesso diretto alla Q2, e ha fatto un’ottima partenza. Rimontano bene anche Brad Binder, settimo partendo quindicesimo, e il rookie Diogo Moreira, ottavo dalla quattordicesima casella, che nel finale passa Enea Bastianini. Johann Zarco chiude i primi dieci. Oltre ad Alex Marquez si ritira anche Jack Miller.
Martin ai box, Marquez ringrazia
La notizia che pesa di più sul Mondiale, però, è arrivata dai box. Jorge Martin ha rinunciato già venerdì, al termine delle seconde libere: col radio destro fratturato nella caduta della Sprint di Phillip Island non riusciva a guidare la RS-GP con la forza necessaria. “Non aveva forza sufficiente, è stato coraggioso, ma non poteva proseguire”, ha spiegato Aprilia. Weekend finito anche per Raúl Fernández, fermato dalla frattura a un dito. Con lo spagnolo dell’Aprilia fuori, a Marc Marquez basta un secondo posto che vale oro. In Malesia era arrivato con 365 punti contro i 355 di Martin: ora ne ha 374 e il vantaggio passa da 10 a 19 lunghezze. Bezzecchi, terzo nel Mondiale, prende 7 punti e sale a 322, ma resta a 52 dalla vetta. Acosta, con i 12 punti della vittoria, arriva a quota 275. Restano 136 punti da assegnare, quindi per Marquez non è ancora il momento di stappare. Intanto però il sabato malese, con Martin fermo ai box, gli ha regalato nove punti di margine in più.