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MotoGP Pagelle Austria: Acosta, finalmente. Marquez oltre la paura, bene le Aprilia

Lo spagnolo di KTM rimedia al pasticcio di sabato con una gara perfetta, dietro di lui il trenino di Noale rimette a posto le cose nella corsa mondiale. Ducati soffre di problemi ai freni, i piloti factory limitano i danni

24 ore dopo quello che lui stesso ha definito come il "casino" che ha combinato, Pedro Acosta si riscatta alla grande nel giorno più bello per KTM, che vince la gara di casa in una domenica perfetta. Dietro alla moto austriaca, un terzetto di Aprilia in una giornata storta per tutte le Ducati. Ecco le pagelle del Red Bull Ring.

Pedro Acosta

Che un pilota come lui, alla terza stagione in MotoGP, fosse ancora senza vittorie era una vera ingiustizia. Oggi però non è stato il destino a metterci una pezza, è stato proprio il 22enne di Murcia che si è preso di forza il successo, probabilmente alla prima vera occasione che ha avuto. È una vittoria che sa anche di regalo di addio per KTM, con cui ha diviso negli ultimi 7-8 anni titoli, gioie e dolori. Voto 10 e lode

Jorge Martin

Fa una bellissima gara e non molla l'osso, tenendo Acosta sempre sotto pressione, allo stesso tempo non cede a Bezzecchi che gli arriva sotto. Se ne viene via dall'Austria, pista sulla carta favorevole a Ducati, guadagnando 12 punti mondiali su Marquez. Voto 8

Marco Bezzecchi

Un giorno dopo l'altro ha raddrizzato un weekend che poteva essere complicato per come era iniziato e - come afferma egli stesso- il podio di oggi è più meritato rispetto a quello di ieri, dove il regalo di Acosta era stato importante. Al Bez gli viene in mente anche di attaccare Martin nel finale ma non fa il matto, anche perché di gomma non ne aveva più. Porta a casa punti e morale. Voto 7

Ai Ogura

È tornato e va forte come prima. Si installa in quarta posizione e non la molla più, nel finale è tonico al punto di arrivare a minacciare Bezzecchi. Ora si va in Giappone e davanti al pubblico di casa c'è da aspettarsi una grande gara. Voto 7,5

Marc Marquez

Ovviamente non si è imbrocchito all'improvviso, ma ha un problema ai freni e la sua gara va a singhiozzo. Porta comunque a casa 20 punti tra sabato e domenica, solo 5 in meno di Acosta e 3 in meno di Bezzecchi. Tutto sotto controllo. Voto 6,5

Brad Binder

Il vero valore di KTM lo indica la sua prestazione, sesto al traguardo e finalmente di nuovo combattivo in sella. Il sudafricano ha una guida più spettacolare che redditizia e forse la sbk è il posto giusto dove proseguire la carriera, ma se ci arriva con un finale di stagione meno deprimente rispetto agli ultimi 12 mesi è un bene anche per Mattighofen. Voto 6,5

Pecco Bagnaia

Anche lui soffre dello stesso problema di Marc con la leva del freno e non è la prima volta che succede in stagione. Tiene comunque duro e mette giù un ritmo costante, che lo porta a raccogliere punti buoni per uscire da un momento davvero difficile. Ora si va in Giappone, una pista che gli piace, oltre che l'ultima dove ha vinto, l'anno scorso. Voto 6

Alex Marquez

È l'unico a non concludere la gara, ma il suo weekend d'altronde era partito storto e non poteva che finire peggio, nella ghiaia. Niente di grave e può consolarsi guardando la KTM, tornata vincente. L'anno prossimo salirà sulla moto di Acosta, le premesse non sono male. Voto 4

Ducati

Weekend decisamente in tono minore per Borgo Panigale, giù dal podio, afflitta da problemi ai freni, di trazione e gravata dalla spiacevole sensazione di essere finita all'angolo proprio sulla pista dei tanti trionfi. In Giappone le cose andranno probabilmente in modo diverso, ma dopo quello che si era visto a Misano, un po' di amaro in bocca rimane. Voto 5

Yamaha

Solo Morbidelli rompe il poker di Yamaha in fondo alla classifica, eppure Quartararo in prova era riuscito a mettere insieme il solito mezzo miracolo, piazzandosi nono. Domani ci sono i test delle 850 e con la nuova M1 i tecnici di Iwata confidano di essere un po' più avanti. Sperare non costa nulla. Voto 4

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