MotoGP Pagelle Barcellona: Diggia che coraggio, Aprilia passaggio a vuoto
Il pilota VR46 vince nonostante un incidente spaventoso. Male i Trackhouse che stendono Martin e Acosta, Bagnaia si trova come regalo un podio, Bezzecchi è quarto senza essere mai veloce
Al termine di un gran premio in cui è successo davvero di tutto, Fabio Di Giannantonio porta a casa una vittoria incredibile, Acosta perde tutto in un giro, Martin viene steso, Bagnaia e Martin raccolgono tutto il buono che la sorte gli fa arrivare, anche grazie alle penalizzazio per pressione irregolare delle gomme.
Alex Marquez
Prontezza di riflessi eccezionale nell'evitare di disintegrare Acosta durante l'incidente sul rettilineo quando il pilota KTM rompe il motore. Corre ancora una volta una gran gara, meno male che non si fa male quanto la dinamica dell'incidente avrebbe potuto causare. Si merita il migliore incoraggiamento per un pronto ritorno, non ci rendiamo mai abbastanza conto di quanto coraggio ci mettono questi ragazzi. Voto 10
Johann Zarco
Combina un pasticcio nella prima ripartenza, sbagliando il punto di frenata. Si fa pure male ed è un doppio peccato perché fino a quel momento aveva davvero fatto i miracoli. Coraggio da 8, ma anche una esagerazione da 4. Voto 6
Raul Fernandez e Ai Ogura
I due Trackhouse stendono Jorge Martin e Pedro Acosta. Va bene la sfrontatezza e l'arrembanza giovanile, ma così è troppo, per di più su due protagonisti del mondiale e in una domenica che stava urlando a chiare lettere prudenza. Voto 4
Fabio Di Giannantonio
Dopo essersi preso una gomma sul braccio, torna ai box e vuole subito la seconda moto, con cui fa una gara stupenda. Tempi da urlo, bei sorpassi e una indispensabile fuga finale gli valgono la seconda vittoria in carriera. Voto 10
Pecco Bagnaia
Dice di non meritarsi il podio arrivato per buona sorte e in fondo è vero, anche se in giornate così sopravvivere non è cosa da poco. Voto 6
Marco Bezzecchi
Ha mille occasioni per risalire il gruppo ma il weekend è storto e di buono ci sono solo i punti arrivati, 13. Voto 5,5
Jorge Martin
Viene steso dal compagno di marca Raul Fernandez, fino a quel momento si stava comportando bene. Gli saltano i nervi a fine gara e ci può anche stare. La grinta però è quella giusta. Voto 7
Pedro Acosta
Da applausi, fa tutto quello che può e si difende con poderose staccate perché di motore non ce n'è. Nel finale perde la vittoria e pure il podio. Ciliegina sulla torta, Ai Ogura lo fa fuori all'ultima curva. Eroe sfortunato. Voto 10
Joan Mir
Gara di grande generosità, distrutta da pressione insufficiente della gomma. Ma la prestazione rimane, così come i bei sorpassi. Voto 7
Fermin Aldeguer
Naviga come un salmone in direzione ostinata e contraria, risalendo la corrente fino al secondo posto. Combattivo come l'anno scorso, una bella iniezione di fiducia e un sorriso per Gresini, in una giornata difficile per l'incidente ad Alex Marquez. Voto 8