La C593 di John Kocinski va all'asta: fu la prima Cagiva a vincere sull'asciutto

Si tratta dell'esemplare che Big John riuscì a portare al successo nel gp degli Usa di Laguna Seca, appena alla terza gara in sella alla moto di Schiranna. Il fuoriclasse di Little Rock sbaragliò la concorrenza e contribuì al mito di una moto che vinse poco, ma che rappresentava l'unico baluardo italiano in classe 500

La C593 di John Kocinski va all'asta: fu la prima Cagiva a vincere sull'asciutto
Il primo a vincere fu Eddie Lawson, che nel 1992 portò la Rossa di Schiranna al gradino più alto del podio in un bagnato gran premio d'Ungheria. Il fuoriclasse americano azzardò le gomme intagliate invece che le rain e volò verso il successo mentre gli altri annaspavano. Quella vittoria rimane ancora oggi indimenticabile, ma si può dire che il pilota in quell'occasione valsero ben più della moto e del team. Il primo trionfo sull'asciutto per Cagiva fu appannaggio invece di quel pazzo di John Kocinski, arrivato in Italia per una serie di coincidenze.

Una moto leggendaria
Il fuoriclasse di Little Rock era stato appiedato dalla Suzuki a stagione in corso, per avere volontariamente “cotto” a suon di sgasate il motore di una RGV 250: era il suo modo di protestare per una moto che riteneva poco competitiva. Kocinski era matto come un cavallo, ma venne ingaggiato da Castiglioni per le ultime quattro gare e trionfò con la Cagiva C593 nel caldo torrido di Laguna Seca, riportando in alto il marchio italiano nella mezzo litro iridata.
Scattato in testa su una pista su cui avrebbe potuto correre a occhi chiusi, Kocinski diede agli avversari una vera e propria lezione di guida sul toboga californiano, mettendo a segno la sua prima vittoria in Cagiva già alla terza gara con il team di Giacomo Agostini. Fu un successo strepitoso, che mandò in visibilio tanto i fan statunitensi quanto i tifosi italiani, contribuendo forse a vendere anche qualche moto in più. L'impresa giovò non poco al mito e alla...Mito, la moto forse più desiderata dai sedicenni di allora, che riprendeva i colori e le forme dei missili da gara.

Un mito in vendita
27 anni dopo quell’impresa, la rossa capace di battere i colossi giapponesi sarà messa all'asta. La C593 di Kocinski, proprio l’esemplare che Big John condusse al trionfo nel Gran Premio degli Usa di Laguna Seca, andrà all’incanto a Las Vegas nell’evento organizzato da Mecum per la prossima primavera. La base d'asta non è stata comunicata, ma tutto il resto è ben noto agli appassionati del marchio e di quegli anni, mitici per il motomondiale.
E voi? Quanto sareste disposti a pagare per mettervi in salotto il bolide rosso da 180 cavalli per 130 chili? Sognare, almeno quello, non costa nulla, si sa!

 



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  • Nel 1975 Giacomo Agostini conquista il mondiale nella mezzo litro grazie al suo talento unito a uno mezzo al top dello sviluppo. La casa di Iwata aveva già dato avvisaglie di grandezza con Saarinen, ma la corsa al successo era stata interrotta dalla tragedia di Monza. Il motore quadro della YZR di Ago erogava oltre 100 cavalli, la moto pesava ormai poco più di 130 chili e raramente si rompeva