Shakedown Sepang, giorno 3: gli Espargaro fanno la parte del leone, Moreira sorpresa
Ultimo giorno di Shakedown a Sepang: Honda in testa con Aleix Espargaro, Pol secondo. Moreira sorpresa tra i rookie, Toprak battuto da un millesimo
Gli Espargaro reggono la scena
Il terzo e ultimo giorno di shakedown a Sepang si è chiuso con un primo posto che non sorprende più: Aleix Espargaro, in sella alla Honda RC213V con le carene ancora completamente nere, ha confermato il suo ruolo di riferimento nella tre giorni chiudendo in 1:57.173. Un tempo che, per dare un'idea, avrebbe messo la Honda in quarta posizione nella griglia di partenza del Gran Premio della Malesia dello scorso anno. Non male, considerando che la Casa giapponese ha perso i vantaggi della concessione Rank C alla fine del 2025. Secondo crono firmato dal fratello Pol, sulla Red Bull KTM Factory Racing, con un 1:57.299 che lo tiene a appena un decimo e 26 millesimi da Aleix. Anche Pol ha avuto una giornata piena di lavoro: la KTM ha portato avanti prove comparative sull'aerodinamica, e il suo tempo resta più veloce di quello della miglior KTM in qualifica qui a Sepang nel 2025, quando era Pedro Acosta a guidare la classifica della Casa austriaca.
Le Yamaha sotto al muro dell'1'58"
Le notizie per Yamaha sono miste ma sostanzialmente positive. Fabio Quartararo si è fermato in terza posizione con un 1:57.690, a mezzo secondo dalla Honda, e la cosa importante è che tutta questa sessione è stata girata sulla nuova YZR-M1 2026 con motore V4 — un propulsore ancora in fase di sviluppo, per cui il tempo conta relativamente poco rispetto al lavoro tecnico svolto. Dietro di lui Alex Rins in quarta con un 1:57.892 e Jack Miller quinta con un 1:58.094, entrambi sotto al muro dell'1'58" che ieri solo Miller aveva sfiorato. La Yamaha ha anche sperimentato oggi le ali in stile Ducati viste durante la presentazione della moto. In pista si sono alternati Augusto Fernandez e Andrea Dovizioso sul prototipo V4, ma i tempi dei due collaudatori si sono fermati oltre i due minuti, una cosa che non stupisce più di tanto dato che il motore V4 è ancora in una fase abbastanza embrionale.
Moreira sorpresa, Toprak battuto da un millesimo
La vera storia del giorno la raccontano i due rookie. Diogo Moreira, brasiliano, campione del mondo della Moto2, ha fatto un salto in avanti a dir poco clamoroso sulla Honda del team LCR: la sua progressione nei tre giorni è impressionante — dal 2:00.894 del primo giorno al 1:59.930 del secondo, fino al 1:58.338 di oggi, con oltre un secondo e mezzo tolto in un solo giorno. Sesto assoluto, e soprattutto meglio di Toprak Razgatlioglu, che ha chiuso ottavo con un 1:58.465. Il tre volte campione del mondo della Superbike ha anche lui migliorato ogni giorno, ma la sua progressione è stata più graduale: partendo da una base già superiore, il margine di miglioramento è stato di meno di mezzo secondo nell'arco della tre giorni.
Le altre notizie dal paddock
Michele Pirro ha continuato il lavoro sulla nuova aerodinamica della Desmosedici GP, chiudendo nono con un 1:58.899, ma anche oggi si è ritrovato a fare i conti con una scivolata — questa volta alla curva 14, dopo quella di ieri alla 15. Lorenzo Savadori ha completato i tre giorni in decima posizione, preparando le macchine di Aprilia per Marco Bezzecchi, Raul Fernandez e Ai Ogura in vista del test ufficiale. Mika Kallio, collaudatore KTM, ha girato un 1:59.807 che rappresenta un deciso miglioramento rispetto ai giorni precedenti: secondo le indiscrezioni dal paddock, nei primi due giorni avrebbe testato la versione 850 cm³ della RC16, mentre oggi sarebbe tornato sulla 1000 cm³. Tutto questo con gli occhi puntati sul Test Ufficiale di Sepang, che inizia martedì 3 febbraio, quando finalmente tutti i piloti della griglia 2026 scenderanno in pista — ad eccezione degli infortunati Aldeguer e Martin.