Twin Ring Motegi

Tracciato della gara di MotoGP, campionato 2020

Il circuito in sintesi

Nome Twin Ring Motegi
Sede  Motegi - Giappone
Edizioni disputate 17
Giri gara 24
Lunghezza circuito 4,800 km
Numero curve 14
Lunghezza gara 115,2 km
Giro record 1' 45" 350
Velocità massima 314,3 km/h
Detentore record Jorge Lorenzo (2014)

 

Il Twin Ring di Motegi è di proprietà di Honda, nato nel 1997 come pista per i test privati della casa giapponese, si trova in una zona montuosa a 160 km da Tokyo e ospita dal 1999 il GP del Giappone. Il circuito, abbastanza tortuoso, si sviluppa su 4800 m, conta 14 curve, per lo più lente e un rettilineo lungo poco meno di 800 metri e altri più brevi di raccordo. Si tratta di un tracciato impegnativo che mette sotto stress i freni: i dischi hanno poco tempo per raffreddarsi tra una staccata e un'altra. L’impianto è moderno: possiede anche un tracciato ovale di 2,5 km, per le competizioni automobilistiche “all’americana” e ospita al suo interno il Museo Honda, dove si possono ammirare le moto e le auto da competizione che hanno fatto la storia della casa.



 

PROSSIMO GP

Circuito de Jerez 2020
ORARI
Venerdì 17 Luglio
FP109:55 - 10:40
FP214:10 - 14:55
Sabato 18 Luglio
FP309:55 - 10:40
FP413:30 - 14:00
Qualifiche14:10 - 14:50
Domenica 19 Luglio
Gara14:00

NEWS MOTOGP

  • MotoGP news – Franco Morbidelli è pronto a tornare in pista, in attesa che sia ufficializzato il suo rinnovo con il team Petronas SRT dove potrebbe essere raggiunto da Valentino Rossi. "Morbido" ha anche raccontato cosa si aspetta da questo 2020 e quale sarà la sua strategia per affrontare un campionato così intenso
  • MotoGP news – Dopo che KTM ha annunciato i suoi progetti per il futuro, dai quali è rimasto escluso Pol Espargaro, siamo in attesa dell’ufficialità dello spagnolo nel team Honda ufficiale. A dire la sua è stato Hervé Poncharal, team manager del team Tech 3 con cui Pol ha debuttato in MotoGP
  • Nel 1996 Valentino Rossi iniziò la sua carriera nel Mondiale 125 con Aprilia. Nella sua autobiografia postuma, il patron della casa di Noale ha raccontato il debutto di quel ragazzino che poi è diventato nove volte campione del mondo: "Lo consideravamo soprattutto come il figlio di Graziano"