Andrea Iannone

Pilota del team Aprilia Racing Team Gresini: scheda, news, foto e tutte le info

Il pilota in sintesi

Numero di gara 29
Data di nascita 09/08/1989
Nazione Italia
Luogo di nascita Vasto
Esordio 2013
Presenze 72
Vittorie 1
Pole position 2
Giri più veloci 3
Titoli iridati 0
Podi 7

 

I risultati positivi ottenuti in tre stagioni in Moto2, seppur non coronati dalla vittoria nel mondiale, portano Andrea Iannone nel 2013 alla MotoGP, con il Pramac Racing Ducati, squadra satellite di Ducati. Una stagione, come anche quella seguente, costellata da sfortuna e vari infortuni che comunque non gli impediscono di terminare spesso le gare nei primi cinque. Dal 2015 Iannone è finalmente sulla Ducati ufficiale, a fianco di Andrea Dovizioso e disputa una stagione positiva: ottiene una pole position e il secondo posto al GP del Mugello: un podio tutto italiano, dietro Valentino ma davanti al suo compagno di squadra. A fine stagione ottiene il quinto posto nella classifica piloti, nonché la soddisfazione di essere il miglior ducatista. Nel 2016 è il suo ultimo anno nel team Ducati e coglie la sua prima vittoria in MotoGP nel GP d'Austria. Nel 2017 il passaggio in Suzuki.

PROSSIMO GP

MotorLand Aragon 2020
ORARI
Venerdì 23 Ottobre
FP109:55 - 10:40
FP214:10 - 14:55
Sabato 24 Ottobre
FP310:55 - 11:40
FP414:30 - 15:00
Qualifiche15:10 - 15:50
Domenica 25 Ottobre
Gara14:00

NEWS MOTOGP

  • MotoGP news - Assente Marc Marquez, a riportare le Honda sul podio ci ha pensato suo fratello Alex. Dopo un paio di mesi di "apprendistato" lo spagnolo ha centrato due secondi posti nel GP di Francia e in quello di Aragon, guadagnandosi anche i comolimenti di Jorge Lorenzo
  • MotoGP news – A quattro gare dalla fine del campionato è ancora difficile capire chi riuscirà a conquistare il titolo, ma Giacomo Agostini un'idea se l'è fatta e punta tutto sullo spagnolo di Suzuki, ma si dice anche molto sorpreso dai grandi progressi fatti da Alex Marquez
  • Il meteo cambierà al Motorland e nessuno sa cosa aspettarsi: le Ducati possono solo fare meglio, ma contro le Suzuki di Mir e Rins sarà dura averla vinta. Alla fine del mondiale mancano solo 4 gran premi e Dovizioso deve trovare un modo per riuscire a sfruttare meglio il match tra le Michelin e il motore V4 della sua Desmosedici