Triumph Tiger Sport 660: ecco prestazioni e consumi reali
La crossover stradale inglese per il 2026 si aggiorna nel look, si arricchisce nella dotazione ma soprattutto il suo tre cilindri guadagna ben 14 CV. Ma quali sono le sue reali prestazioni? Ecco tutti i dati della Triumph Tiger Sport 660 rilevati dal nostro Centro Prove
Per il 2026 Triumph ha messo mano alla sua crossover stradale Tiger Sport 660, aggiornandola sotto numerosi aspetti. Cambia il look, con un serbatoio maggiorato, nuove forme dei fianchetti, fari più affilati e un codino più appuntito. Si arricchisce poi la dotazione elettronica grazie all'arrivo della modalità di guida Sport, che affianca le già presenti Street e Rain, mentre ABS e controllo di trazione funzionano ora anche in curva grazie alla piattaforma inerziale.
Tutte le caratteristiche tecniche e le nostre impressioni di guida le trovate qui, ora passiamo ai valori di potenza, coppia, accelerazione, frenata e consumi rilevati dal nostro Centro Prove.
Potenza, coppia, accelerazione
Il motore è un tre cilindri in linea di 660 cm³ in una nuova configurazione, che ha fatto il suo debutto nel 2024 sulla sportiva stradale Daytona 660. Rispetto a prima, la potenza massima della Trident dichiarata all'albero passa da 81 a 95 CV e il picco di coppia raggiunge ora 68 Nm (prima erano 64). L’intervento più significativo riguarda l’alimentazione: il comando del gas è ride-by-wire e l'alimentazione è affidata a tre corpi farfallati di 44 mm, uno per cilindro, al posto del singolo precedente. Cambia anche l’airbox, ora più grande per migliorare il flusso d’aria, mentre la testa dei cilindri viene riprogettata con valvole di scarico più larghe e con il profilo delle camme rivisto. Il limitatore sale a 12.650 giri, il 20% in più rispetto a prima, offrendo così più spunto agli alti regimi e incrementando il carattere sportivo. Rivisto anche il sistema di scarico con collettore 3 in 1 e silenziatore sotto la moto. Il cambio ha la prima marcia più lunga e il sistema elettronico è stato ricalibrato nelle logiche di intervento.
- Potenza massima alla ruota: 92 CV a 11.500 giri/min.
- Coppia massima alla ruota: 65 Nm a 8.400 giri/min.
- Velocità massima: 205,2 km/h
Accelerazione:
- 0–100 km/h: 3,5 s
- 0–400 m: 11,6 s
- 0–1.000 m: 22,6 s
Ripresa (da 50 km/h):
- 400 m: 13,2 s
- 1.000 m: 24,8 s
Ciclistica, peso, frenata
A livello ciclistico sono confermati il telaio perimetrale in tubi e il forcellone bibraccio in acciaio, abbinati a sospensioni Showa: all’avantreno troviamo una forcella a steli rovesciati di 41 mm di diametro e un monoammortizzatore regolabile nel precarico da remoto. L’escursione è di 150 mm su entrambi gli assi. L’impianto frenante vede schierati due dischi anteriori di 310 mm sui quali lavorano pinze Nissin ad attacco assiale, mentre dietro c’è un solo disco di 255 mm con pinza flottante. I cerchi sono in lega, entrambi di 17 pollici con pneumatici Michelin Road 5 nelle misure 120/70 e 180/55.
- Peso totale in o.d.m senza carburante: 199,5 kg
- Asse anteriore: 104 kg
- Asse posteriore: 95,5 kg
- Spazio di frenata da 100 km/h: 40,6 m
Consumi e autonomia
Il serbatoio di 17,6 litri di capienza assicura una buona autonomia, visti i consumi morigerati del tre cilindri anche se strapazzato.
- Autostrada: 21,4 km/l
- Extraurbano: 28,2 km/l
- A 90 km/h: 28,6 km/l
- A 120 km/h: 22 km/l
- Al massimo: 8,7 km/l
Autonomia con un pieno (18,5 litri)
- A 120 km/h: 406,3 km
- Al massimo: 161,7 km
Foto e immagini